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    Le ‘ombre’ della Grande Guerra

    L’occhio divino
    28 febbraio 1915. Primo conflitto mondiale. Quattro militari del Regio Esercito Italiano, quattro personalità diametralmente opposte, stanno per essere convocati per quella che si rivelerà essere ben più di una semplice missione operativa.

    Il fuoco del primo conflitto – TERRA

    Prima guerra mondiale, 1914 - 1918.
    Nell'edizione TERRA cataloghiamo le schede tecniche delle armi terrestri dei principali eserciti impiegati nella prima guerra mondiale, pistole, rivoltelle, fucili, artiglieria leggera, media e pesante, mezzi corazzati e treni blindati.

    GM1

    Ambientazione e manuale unico per Dungeons & Dragons da vivere nell’epoca della prima guerra mondiale. Il manuale ti indicherà come creare il personaggio scegliendo il ‘corpo’ e la ‘specializzazione’. I ‘mostri’ sono sostituiti dalle oltre 500 schede di artiglieria, velivoli, dirigibili, navi, sommergibili, mas, treni e mezzi blindati tutti reali del periodo dal ’15 al ’18.

    Il fuoco del primo conflitto – CIELO

    Prima guerra mondiale, 1914 - 1918
    Nell'edizione CIELO sono schedati i velivoli dei principali eserciti impegnati nel primo conflitto, aerei e idrovolanti, dirigibili e palloni di avvistamento.

    Perchè ti sei fatto crescere la barba?

    Ventiquattro anni di negozio sono una condanna che intaccherebbe qualsiasi persona. Ventiquattro anni di chiacchierate con qualsiasi persona entri dalla porta del tuo negozio… Comico e sarcastico, Adamo, un parrucchiere stressato, non ce la fa più e si sfoga… malamente… con tutti i suoi clienti.

    Il fuoco del primo conflitto – MARE

    Prima guerra mondiale, 1914 - 1918.
    Nell'edizione MARE tutte le principali imbarcazioni delle nazioni impegnate nel conflitto, dalle prime portaerei alle corazzate, dai sommergibili ai sottomarini passando per gli italici M.a.s.

    Libro “I Gallerani”

    Ricerca storica sulle origini del cognome ‘Gallerani’, i personaggi importanti, un conte, un beato, la famosa ‘dama con l’ermellino’, un viaggio da Siena a Carugate passando per la Partecipanza Agraria di Cento.

    Il fuoco del primo conflitto – ITALIA

    Prima guerra mondiale, 1914 - 1918.
    Nell'edizione ITALIA troverete tutte le armi, aerei e imbarcazioni del Regio Esercito Italiano.

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Pistole e rivoltelle, storia

Armi corte: sono destinate soprattutto ad un uso personale nei confronti di bersagli a corta distanza o in modo occulto, presentano una canna corta e generalmente vengono impugnate con una mano sola. Rientrano in questa categoria le pistole, i revolver ed anche alcune pistole-mitragliatrici, nonostante queste ultime, per essere controllate durante il tiro a raffica, vengano impugnate con entrambe le mani. Generalmente utilizzate in ambito civile come armamento individuale delle forze dell’ordine (ad esempio la Polizia), come strumento di difesa e come attrezzo sportivo in discipline di tiro a segno. All’inizio del XIX secolo furono inventate le prime armi a ripetizione, come il “revolver”, opera di Samuel Colt in base a un suo brevetto del 1835: si sfruttava un tamburo, ovvero una sorta di cilindro con più camere di scoppio, ognuna delle quali accoglieva una carica completa di proiettile che veniva sparato quando la camera era allineata con l’asse della canna (singola). L’allineamento avveniva ogni qualvolta si arretrava il cane, mentre lo sparo avveniva quando si premeva il grilletto. Quest’ultimo liberava il cane stesso che si abbatteva percuotendo via via le capsule al fulminato di mercurio poste sulla circonferenza posteriore del tamburo che, a loro volta, innescavano la carica di lancio contenuta nella corrispondente camera sottostante. In queste armi tuttavia ogni colpo era caricato singolarmente inserendo i vari componenti anteriormente in ogni camera del tamburo. In seguito, con il passaggio alle armi a retrocarica, si ebbe un ulteriore sviluppo con l’adozione del sistema di accensione “a percussore lanciato” reso possibile dalla nascita della cartuccia, racchiusa all’interno di un involucro detto bossolo. Nel 1893 Hugo Borchardt, prendendo spunto dalla mitragliatrice di Maxim, crea la prima pistola semiautomatica prodotta in massa, la Borchardt C-93. Da questa nel 1897 derivò la famosa Luger P08, sviluppata da Georg Luger e adottata da varie forze armate europee. Nel 1896 Peter Paul Mauser brevettò un’altra rivoluzionaria pistola semiautomatica, la C96, la quale aveva un caricatore fisso posto anteriormente al grilletto. Nei primi anni del 1900 in America John Moses Browning diede origine alla Colt Government 1911 in calibro .45 ACP, la quale ha gettato le basi del design delle pistole moderne, rimasta per più di un secolo pistola d’ordinanza dell’U.S.Army e di molti corpi di Polizia e tuttora in produzione.

Da: Il fuoco del primo conflitto – Terra

Il fuoco del primo conflitto – TERRA

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