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Meteor School Project, una palestra di vita

Renazzo (Ferrara), 13 ottobre – Ideato dalla società Meteor Basket di Renazzo, il progetto gratuito che è già avviato nei comprensori scolastici di Renazzo, Pieve di Cento, Castello d’Argile, Corporeno, Casumaro, Reno Centese e Crevalcore è pensato per offrire agli studenti la possibilità di svolgere un’attività ludico-motoria in grado di fornire un’opportunità fondamentale per la crescita e per la formazione di una personalità equilibrata attraverso il gioco, in questo caso, del minibasket.
Dal primo anno di istituzione, nel 2008, anno di nascita della società, che ha visto il coinvolgimento di una sola scuola elementare, quella di Renazzo con i suoi 300/350 bambini, Meteor Basket ha lavorato costantemente per arricchire l’offerta e attualmente, per l’anno scolastico 2017/18, è prevista la partecipazione di 7 istituti, per un totale circa di 1.900/2.000 studenti.
Ai ragazzi viene proposta un’esperienza motoria completa, calibrata tenendo conto delle diverse fasce d’età, dove per mezzo dei cosiddetti “fondamentali”, ovvero palleggio, passaggio, tiro e difesa, sempre in forma ludica, vengono presentate gradualmente alcune situazioni tipiche di una partita e relativi problemi da risolvere. Gli appuntamenti, quattro per un programma completo che di solito vengono svolti nei mesi di settembre e ottobre, sono guidati da istruttori ISEF che coerentemente con le nuove linee guida federali, diventano sempre più educatori che stimolano “a pensare”, guidando il bambino nella risoluzione di situazioni problematiche tramite la motricità. Il basket, inoltre, per definizione, viene catalogato come sport di “squadra” fattore che permette ai bambini e alle bambine coinvolti, di imparare a condividere, a relazionarsi reciprocamente con modalità opportune, a sapersi rispettare e, soprattutto, ad accettare il risultato della partita. Nel corso degli incontri, sempre giocando, vengono presentate le principali “regole” della pallacanestro coinvolgendo i giovani stessi come arbitri dei compagni, in modo da memorizzarle con facilità e leggerezza.
“Siamo molto contenti di come questo progetto sia cresciuto nel corso degli anni – afferma Roberto Ramponi, presidente di Meteor Basket – e stiamo pensando a come perfezionarlo. La volontà di migliorare e dare sempre il massimo in tutto ciò che facciamo, è parte della nostra filosofia societaria. Siamo inoltre soddisfatti dei riscontri positivi che ci arrivano dalle scuole, in particolare dai docenti e dai direttori didattici, fatto che ci conferma che anche l’aspetto educativo del Meteor School Project è valido. Per noi è importante non dimenticare mai che siamo, e dobbiamo essere, anche dei buoni educatori.”

Grazie al Meteor School Project, lo sport diventa parte attiva all’interno della proposta scolastica andando a contribuire alla formazione dei giovani non soltanto a livello fisico ma anche psicologico, diventando così un prezioso strumento per formare la propria individualità e recepire i valori fondanti del rispetto per gli altri, utili per vivere all’interno di una società moderna e globalizzata come quella attuale.

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