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Stretta del questore L’aggressore di Cento è ora sotto controllo

CENTO. Popovych Stanislav, il 37enne di origini ucraine che martedì ha aggredito un’alunna e una insegnante durante una lezione al Campo scuola di Cento, adesso è tenuto sotto controllo. Ieri mattina il questore di Ferrara Giancarlo Pallini ha emesso la misura di prevenzione dell’avviso orale nei confronti dell’uomo, residente a Cento e con il permesso di soggiorno scaduto a marzo. Il provvedimento del questore, proposto dai carabinieri, che si aggiunge alla denuncia penale per minacce e lesioni personali da parte dell’arma dei carabinieri è finalizzato a ricondurre la condotta del Popovych nei “limiti previsti dalla legge e del quieto vivere civile”, in poche parole se il 37enne dovesse continuare a tenere atteggiamenti di carattere violento ci sarà la possibilità di chiedere all’autorità giudiziaria l’applicazione suoi confronti della Sorveglianza speciale, una misura sensibilmente più invasiva sotto il profilo della libertà personale. Insomma una prima risposta alle richieste del sindaco Toselli e dei cittadini è arrivata. Il primo cittadino aveva ribadito «la necessità di una risposta ferma e di un segnale deciso nei confronti di una persona che ha commesso un atto grave e immotivato, ingiustificabile e più che deplorevole» mentre i residenti in zona e comunque tutte le persone che ogni giorno frequentano il parco anche con bambini molto piccoli, continuano a chiedere che Popovych venga almeno allontanato dalla zona in questione, considerato che il suo gesto è stato dettato dal fastidio delle urla e delle voci delle studentesse.

«Un episodio gravissimo che mette in evidenza non solo quanto il territorio sia stato privato del necessario controllo, ma anche quale senso di impunità l’assenza di presidio, abbia trasmesso a delinquenti e violenti che si sentono liberi di aggredire addirittura un gruppo di adolescenti accompagnate dall’insegnate in luogo pubblico, in pieno giorno – dicono i parlamentari del territorio ferrarese Maura Tomasi e Emanuele Cestari della Lega – È fondamentale rimettere al centro del discorso il presidio del territorio».

«Il tema sicurezza rimane prioritario per l’amministrazione – assicura Toselli – abbiamo appena firmato il Patto per l’attuazione della sicurezza urbana. Prioritario obiettivo è appunto la predisposta realizzazione del sistema di videosorveglianza. Il sistema ereditato conta 10 telecamere di cui 7 non in funzione. Abbiamo già presentato in prefettura un progetto per 200mila euro».

La Nuova Ferrara
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