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<title>dBlog</title><link>http://www.renazzo.it/</link>
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	<title><![CDATA[Ancora grave la donna ferita]]></title>
	<description><![CDATA[<img border="0" src="http://www.renazzo.it/public/autoambulanza.jpg" align="left" width="200" height="140"><strong>Renazzo.</strong> Tutta la popolosa frazione, ma non solo, &egrave; in apprensione per le gravi condizioni di Patrizia Lodi, la 42ennne residente in via Reno Vecchio (in prossimit&agrave; di’’ Corte Dubisi’’) di Renazzo, incappata nel pauroso incidente stradale verificatosi alle 17, 15 circa di luned&igrave;, sul Ponte Nuovo che collega Cento a Pieve e ricoverata al S. Anna. La Lodi, volto molto conosciuto nel Centese dove ha lavorato in diversi esercizi pubblici, era da sola a bordo della sua Volvo V70 quando &egrave; avvenuto il frontale con un autoarticolato Fiat Iveco: l’auto &egrave; finita incastrata tra il camion e il guard - rail tant’&egrave; che per estrarla dall’abitacolo, sono intervenuti sia i vigili del fuoco di Cento che i colleghi di Bologna e i volontari di San Pietro in Casale. Mentre il conducente del tir &egrave; rimasto illeso, la Lodi una volta estratta dalla Volvo ridotta ad un ammasso di lamiere, &egrave; stata immediatamente trasportata da un’ambulanza del 118 Ferrara Soccorso all’ospedale di Ferrara dove si trova tuttora ricoverata, in attesa delle prime operazioni agli arti. «Fortunatamente - ci ha detto un familiare - non corre pericolo di vita non avendo riportato lesioni interne come da Tac subito effettuata dai sanitari, ma le sue condizioni restano critiche. Alcune vertebre vicine al collo si sono spezzate e deve sopportare un dolore lancinante per un braccio e entrambi gli arti inferiori fratturati». Tanti gli amici e conoscenti che hanno tentato di farle visita nella tarda serata di luned&igrave; e nella giornata di ieri ma che non hanno ancora potuto vederla. Poi, andati a fare coraggio al pap&agrave; con il quale la Lodi vive. </br>La Nuova Ferrara</br><script type="text/javascript"><!--
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	<link><![CDATA[http://www.renazzo.it/dblog/articolo.asp?articolo=860]]></link>
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	<dc:date>2010-09-03T17:29:31+01:00</dc:date>
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	<title><![CDATA[Renazzo, due auto finiscono nel fosso]]></title>
	<description><![CDATA[<img border="0" src="http://www.renazzo.it/public/vigilidelfuoco2.jpg" align="left" width="120" height="90"><strong>Renazzo.</strong> Erano le 12.20 di ieri, quando una Renault 5, condotta da un pensionato di 74 anni, M.G. le sue iniziali, &egrave; sopraggiunta da via Canne presso l’incrocio con via Nuova, presso Renazzo, finendo contro un’altra auto. Dai primi accertamenti condotti dalla municipale di Cento, sembrerebbe che all’origine dell’incidente, ci sia una mancata precedenza. Il pensionato non avrebbe rispettato lo stop, speronando L.F., al volante di una Bmw che stava attraversando l’incrocio su via Nuova. Un impatto violento, che avrebbe visto finire entrambe le vetture nel fosso adiacente alla strada. Il 74enne avrebbe avuto la peggio, rimanendo incastrato tra le lamiere. Per liberarlo, &egrave; intervenuta la squadra dei vigili del fuoco di Cento: i sanitari del 118 di Cento lo hanno quindi  soccorso. Ora l’uomo si trova ricoverato al Sant’Anna di Ferrara, con ferite di media gravit&agrave;. Illeso l’altro conducente.</br>Estense.com</br><script type="text/javascript"><!--
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	<link><![CDATA[http://www.renazzo.it/dblog/articolo.asp?articolo=859]]></link>
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	<dc:date>2010-09-03T17:27:19+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Ecco il programma di settembre centese 2010]]></title>
	<description><![CDATA[<img border="0" src="http://www.renazzo.it/public/settembrecentese.jpg" align="left" width="120" height="90">
<strong>Cento.</strong> Disponibile sul sito del Comune di Cento il file pdf con l'intero programma della manifestazione "settembre centese". Per aprire il file <a target="_blank" href="http://www.comune.cento.fe.it/binary/comune_cento/primo_piano/PDF_SETTEMBRE_CENTESE_DEFINITIVO.1282812420.pdf"> clicca qui.</a></br></br></br></br></br></br></br></br><script type="text/javascript"><!--
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	<link><![CDATA[http://www.renazzo.it/dblog/articolo.asp?articolo=858]]></link>
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	<dc:date>2010-09-03T09:52:39+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Bimbo operato resta invalido]]></title>
	<description><![CDATA[<img border="0" src="http://www.renazzo.it/public/mammabarbara.jpg" align="left" width="120" height="90"><strong>Cento.</strong> A 5 anni &egrave; totalmente invalido. Marco &egrave; un bellissimo bambino dai capelli castani, vive in una villetta dell’Alto Ferrarese, "continua a crescere", dice con orgoglio mamma Barbara, sorride sempre ai genitori e al fratellone di tre anni pi&ugrave; grande. Ma la sua &egrave; un’esistenza fortemente segnata: non respira autonomamente, mangia attraverso una sonda, non si muove ed &egrave; costretto a ben 17 terapie ogni giorno. "Nel 2005 gli diagnosticarono un tumore alla testa, una neoplasia ventricolare destra con emorragia endovetricolare - ricorda con tristezza la madre -. Ma dall’esame istologico, post operatorio, risult&ograve; che di cellule tumorali nel piccolo paziente non c’era alcuna traccia". Cos&igrave; dopo vari interventi chirurgici rimase totalmente invalido. Governo. Della vicenda il Carlino se ne occup&ograve; due anni fa ma oggi arrivano importanti novit&agrave;. Il caso di Marco finir&agrave; prestissimo davanti al ministro della Sanit&agrave; Ferruccio Fazio attraverso un’interpellanza urgente firmata dal coordinatore del Pdl di Bologna Fabio Garagnani. "Il documento - spiega quest’ultimo - &egrave; gi&agrave; pronto e il Governo, una volta depositato, dovr&agrave; rispondermi entro una settimana. Domani (oggi, ndr) mi attiver&ograve; personalmente per coinvolgere la Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari regionali, presieduta dall’onorevole Leoluca Orlando. La vicenda di questo bambino &egrave; di una gravit&agrave; inaudita sia per quanto riguarda gli effetti subiti dagli interventi chirurgici, sia per la mancanza di riguardo e d’informazione verso la sua famiglia". Ma Garagnani non si fermer&agrave; qui: "Coinvolger&ograve; anche il Tribunale dei diritti del malato. La mia - aggiunge - da un lato &egrave; una ricerca di aiuto per questi genitori, dall’altro una condanna contro il sistema sanitario regionale. Fatti del genere non devono mai pi&ugrave; avvenire".</br>Il Resto del Carlino</br><script type="text/javascript"><!--
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	<link><![CDATA[http://www.renazzo.it/dblog/articolo.asp?articolo=856]]></link>
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	<dc:date>2010-09-03T09:51:56+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Medaglia di bronzo per Francesco Benotti agli Assoluti su pista]]></title>
	<description><![CDATA[<img border="0" src="http://www.renazzo.it/public/podiobenotti.jpg" align="left" width="120" height="90"><strong>Velodromo di Mori.</strong> Sul Velodromo di Mori il ciclismo ferrarese dopo il tricolore di Maurizio Damiano sale nuovamente alla ribalta con l’esordiente Francesco Benotti ottimo terzo nella velocit&agrave;. Il velocista portacolori della Stella Alpina di Renazzo si &egrave; subito inserito nel tabellone principale del torneo registrando il quarto tempo di qualificazione nei 200 metri lanciati. Agevoli quindi il primo e il secondo turno eliminatorio superati senza problemi, nei quarti il bergamasco Savoldelli impensierisce il renazzese nel primo sprint ma Benotti &egrave; lesto a rimontare il punteggio e sul 2 a 1 accede alle semifinali. E’ il veneto Leardini l’avversario da battere, primo tempo in qualificazione, favorito numero uno del torneo. Qui Benotti cede 2 a 0 e si presenta alla finale per il bronzo contro il veronese Viviani, duello che non ha storia e con un pulito 2 a 0 conquista la medaglia di bronzo. “Sono contento del risultato – afferma Francesco, esordiente 2° anno – prima di ogni sprint ero teso ed emozionato, non &egrave; stato facile arrivare sul podio. Ho visto alcuni miei compagni di squadra sugli spalti ad incitarmi e in pista ho dato qualcosa in pi&ugrave; anche per loro. Mi sono anche migliorato nel lancio di qualificazione, 12”2 nei 200 metri &egrave; il mio nuovo personale, tempo che mi ha sorpreso. Il torneo mi ha messo a dura prova psicologicamente, perch&eacute; a Cento non sono abituato a disputare volate 1 contro 1, e in questo campionato italiano mantenere alta la concentrazione &egrave; stato fondamentale”.</br>Simone Frigato</br><script type="text/javascript"><!--
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	<link><![CDATA[http://www.renazzo.it/dblog/articolo.asp?articolo=857]]></link>
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	<dc:date>2010-09-03T09:49:44+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Reno Centese, trovato con 1 kg di hashish in macchina]]></title>
	<description><![CDATA[<img border="0" src="http://www.renazzo.it/public/panetti_hashish.jpg" align="left" width="120" height="90"><strong>Reno Centese.</strong> Tradito da alcuni movimenti sospetti: cos&igrave; i carabinieri sono arrivati a catturare un 35enne di origine marocchina che in auto aveva ben un chilogrammo di hashish, suddiviso in dieci panetti. Nell’ambito delle continue attivit&agrave; di controllo del territorio al fine di individuare il maggior numero di soggetti atti allo spaccio e stroncare cos&igrave; il consumo di sostanze stupefacenti, i militari della stazione di Casumaro, in sinergia con quelli della compagnia di intervento operativo e coordinati  dal comando centese, hanno proceduto, a Reno Centense, al controllo di una Seat Ibiza, insospettiti come anticipato dai movimenti strani effettuati dalla vettura e dal conducente. Il materiale sequestrato. Dall’ispezione all’interno della vettura la conferma che i movimenti non consoni erano dovuti ad un motivo ben preciso: i dieci panetti di hashish, dal peso complessivo di un chilogrammo, venuti alla luce. Droga con tutta probabilit&agrave; destinata alla ‘movida’ del fine settimana estivo. Il trafficante, Azeddin Ennaboulsi, 35enne di origine marocchina, regolarmente presente in Italia, &egrave; stato quindi dichiarato in arresto e, al termine delle formalit&agrave; di rito, trasferito presso il carcere di Ferrara. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati dai militari anche diversi oggetti e documenti che potrebbero tornare utili agli investigatori per capire a chi fosse destinata la partita di droga sequestrata. Dunque un grosso colpo inferto dagli uomini dell’Arma alla malavita che gestisce il traffico di stupefacenti nel Centese.</br>Estense.com</br><script type="text/javascript"><!--
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	<link><![CDATA[http://www.renazzo.it/dblog/articolo.asp?articolo=845]]></link>
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	<dc:date>2010-08-29T22:47:50+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Cento, prima sbanda con l auto poi all ospedale minaccia tutti]]></title>
	<description><![CDATA[<img border="0" src="http://www.renazzo.it/public/autoambulanza1.jpg" align="left" width="120" height="90"><strong>Cento.</strong> Un giovane albanese, S.E., da solo alla guida di una Fiat Brava ha perso il controllo della vettura verso le 3 dell’altra notte all’incrocio tra le vie IV Novembre e Fratelli Rosselli. Il conducente &egrave; finito contro il palo dell’Enel, spezzandolo in due. Sul posto, davanti all’esercizio Vacanze 2000, oltre ai carabinieri sono giunti i vigili del fuoco di Cento, che hanno estratto il giovane dall’abitacolo ridotto a un ammasso di lamiere, e un’ambulanza del 118. Dopo le prime cure sul posto l’uomo &egrave; stato trasportato all’ospedale di Cento, dove per&ograve; si &egrave; verificato un fatto imprevisto. L’uomo infatti ha iniziato ad inveire contro il personale sanitario prendendosela anche con alcuni oggetti. Un comportamento che ha suscitato spavento e preoccupazione tra i dipendenti dell’ospedale che si sono rivolti all’Arma. Quando sono giunti, i carabinieri delle stazioni di Cento e Bondeno hanno avuto parecchio da fare per placare l’uomo, che alla fine &egrave; stato arrestato per resistenza, minacce e danneggiamento. </br>La Nuova Ferrara</br><script type="text/javascript"><!--
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	<link><![CDATA[http://www.renazzo.it/dblog/articolo.asp?articolo=854]]></link>
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	<dc:date>2010-08-28T23:47:16+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La Oerlikon ha trovato l acquirente]]></title>
	<description><![CDATA[<img border="0" src="http://www.renazzo.it/public/oerlikon.jpg" align="left" width="120" height="90"><strong>Cento.</strong> Finalmente &egrave; quasi fatta. Quasi, perch&egrave; manca il passaggio importante, a settembre, al ministero delle attivit&agrave; produttive. Ma da ieri pomeriggio alle ore 15 la Oerlikon di Cento &egrave; passata nelle mani di una societ&agrave; italiana, la Italy Automotive srl.  La notizia era attesa soprattutto dai 201 dipendenti che fino a ieri sono rimasti con il cuore in gola. Il trasferimento del ramo d’azienda - come si dice in gergo sindacale - &egrave; cosa acquisita. La Italy Automotive srl &egrave; una societ&agrave;, con sede a Roma (ma presto una visura camerale la trasferir&agrave; a Cento) con importanti penetrazioni nei mercati asiatici ed ambizioni dichiarate.  Ieri mattina nella sede ferrarese di Unindustria, alla presenza di Chessa e Rizzo (Cisl), Lodi (Cgil), Gallottini (Uil) e Bardella (Ugl), e con al tavolo per Oerlikon il dottor Remo Vaccarone, si &egrave; scritta al 99% la parola fine, ed in maniera soddisfacente per sindacati e propriet&agrave;, sul caso Oerlikon. «E’ stato valutato - ci ha detto ieri appena terminata la riunione lo stesso Chessa - che la nuova societ&agrave; possa fornire tutte le garanzie necessarie soprattutto a livello finanziario. Resta inteso - ha proseguito Chessa - che la nuova societ&agrave; assumer&agrave; in toto tutti i 201 dipendenti, anche se non in una soluzione unica». Secondo i piani, l’avvio della produzione dovrebbe avvenire l’1 ottobre. I lavoratori della Oerlikon manterranno in essere tutti i diritti contrattuali e normativi. Non dovrebbero esserci novit&agrave; sostanziali per quanto riguarda la tipologia produttiva: la nuova industria costruir&agrave; ingranaggeria per cambi. La societ&agrave; che acquisir&agrave; la fabbrica di via Ferrarese ha ammesso ieri di avere gi&agrave; in portafoglio oltre 8 milioni di euro di ordinativi, mentre la piena occupazione (l’assunzione dei 201 dipendenti) avverr&agrave; entro l’anno prossimo. Ma perch&egrave; si diceva al 99%? «Perch&egrave; - sono sempre parole di Chessa - al ministero vorremo tutto nero su bianco: il dettaglio degli investimenti, la rete commerciale, i clienti e altre caratteristiche societarie». Per i dipendenti che resteraranno “fuori” in attesa di essere assunti, verr&agrave; chiesta la cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione.</br>La Nuova Ferrara</br><script type="text/javascript"><!--
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	<link><![CDATA[http://www.renazzo.it/dblog/articolo.asp?articolo=855]]></link>
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	<dc:date>2010-08-27T23:49:20+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Una pista ciclabile collegherà il paese alla frazione Corporeno]]></title>
	<description><![CDATA[<img border="0" src="http://www.renazzo.it/public/lavoristradali.jpg" align="left" width="120" height="90"><strong>Renazzo.</strong> Lavori al via da settembre con allargamento, mantenimento collegamento tra le due frazioni con una pista ciclabile. Le Consulte di Renazzo e Corporeno, chiamate in municipio nella tarda giornata di luned&igrave;, hanno espresso parere favorevole al secondo progetto dell’amministrazione provinciale (ne aveva presentati due con l’dentico finanziamento di 150mila euro) ovvero si sono espresse per l’elaborato che mantiene il collegamento diretto tra le due frazioni.  «Il dirigente comunale Stefano Del Do - osserva Renato Borgatti, presidente dell’organo decentrato di Corporeno - ha accolto la nostra preferenza che prevede, tra l’altro, l’allargamento dell’attuale rotonda, con diminuzione dell’isola centrale, e una pista ciclabile a lato della via Alberelli. Per tutti noi era basilare che Corporeno e Renazzo restassero collegate e cos&igrave; sar&agrave;. Siamo soddisfatti della soluzione adottata». Contento anche Valter Balboni, presidente della Consulta di Renazzo: «L’allargamento va in direzione della nostra frazione - spiega Borgatti - e si avvale del tombamento del primo tratto dello scolo Guadora, con inizio dei lavori ai primi di settembre. La nuova rotatoria rester&agrave; tale fino alla realizzazione della bretella di collegamento a Cento dell’autostrada Cispadana, dal casello per Cento». </br>La Nuova Ferrara</br><script type="text/javascript"><!--
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	<link><![CDATA[http://www.renazzo.it/dblog/articolo.asp?articolo=850]]></link>
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	<dc:date>2010-08-27T23:19:31+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Lotto: sogna il padre defunto, vince 252mila euro]]></title>
	<description><![CDATA[<img border="0" src="http://www.renazzo.it/public/superenalotto.gif" align="left" width="120" height="90"><strong>Cento.</strong> Per chi crede o si &egrave; interessato di interpretazione dei sogni, un noto proverbio popolare recita che “il morto porta il vivo”. Ma ad un centese l’apparizione nel sonno del padre defunto ha permesso di realizzare una quaterna da ben 252mila euro, realizzata giocando proprio i numeri riferitigli durante il sonno. E con una puntata da 6 euro. I numeri giocati dal fortunato sognatore sono 7, 8, 41 e 65, usciti ieri sera sulla ruota di Bari; la ricevitoria che ha registrato la fortunata puntata &egrave; quella di Liliana Buono in via 2 Giugno; dalle prime indiscrezioni sembra che l’uomo sia un cliente abituale. Si tratta della vincita pi&ugrave; alta realizzata nella ricevitoria in questione.</br>Estense.com</br><script type="text/javascript"><!--
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	<link><![CDATA[http://www.renazzo.it/dblog/articolo.asp?articolo=846]]></link>
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	<dc:date>2010-08-26T22:52:10+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Infermiera trovata morta]]></title>
	<description><![CDATA[<img border="0" src="http://www.renazzo.it/public/autocanale.jpg" align="left" width="120" height="90"><strong>Renazzo.</strong> Come un fulmine a ciel sereno, si &egrave; spenta sabato sera nella sua abitazione di via Taddia nella popolosa frazione di Renazzo, la cinquantasettenne Leana Roncarati, tra i volti pi&ugrave; conosciuti non solamente di Renazzo, ma dell’intero Centese, in modo particolare per la sua lunga attivit&agrave; di infermiera professionale svolta per tantissimi anni presso l’ospedale «Santissima Annunziata» di Cento.  Leana Roncarati, che lascia una figlia ed una nipotina, era stata nominata anche membro dell’attuale Consulta civica della popolosa frazione e ancora prima, era stata candidata per il il Pdci a sostegno del candidato sindaco Adriano Orlandini, nell’ultima tornata delle elezioni comunali (prima he lo stesso Orlandini passase poi nella squadra capeggiata dall’attuale sindaco Flavio Tuzet), con posizioni vicine all’ambientalismo.  «Proprio oggi (ieri ndr) - ha detto uno sgomento Fausto Curati, collega della Roncarati presso la Consulta - dovevamo recarci in Comune a Cento per discutere in merito al nuovo progetto della rotatoria di via Alberelli (si trova tra Renazzo e Corporeno sulla Provinciale per Finale Emilia e la questione &egrave; sul tappeto oramai da diversi anni senza che si sia trovata ancora una soluzione soddisfacente). Siamo tutto costernati».  La piange anche il mondo dell’arte locale per la sua passione per la pittura: i suoi quadri sono ancora visibili sul sito internet all’indirizzo www.teknemedia: difatti, una volta raggiunta l’et&agrave; pensionabile, Leana Roncarati con i suoi dipinti aveva partecipato a tante mostre collettive e personali non solamente nel Centese ma anche in varie zone della provincia ed anche in centri nelle limitrofe province di Modena e Bologna. La data dei funerali non &egrave; ancora stata fissata in quanto il magistrato di turno ne ha disposto l’autopsia all’istituto di medicina legale di Ferrara vista la sua fine repentina al fine di accertarne con esattezza le cause. L’esame autoptico si &egrave; svolto nella giornata di ieri. </br>La Nuova Ferrara</br><script type="text/javascript"><!--
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	<link><![CDATA[http://www.renazzo.it/dblog/articolo.asp?articolo=851]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.renazzo.it/articolo.asp?articolo=851</guid>
	<dc:date>2010-08-24T23:22:10+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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<item>
	<title><![CDATA[Immigrazione clandestina a Cento]]></title>
	<description><![CDATA[<img border="0" src="http://www.renazzo.it/public/carabinieri.jpg" align="left" width="120" height="90"><strong>Cento.</strong> Nel corso delle attivit&agrave; di controllo del territorio i carabinieri del Norm hanno controllato un marocchino di 23 anni che, nonostante fosse stato colpito dal provvedimento di espulsione e dall’ordine di lasciare lo stato italiano, emessi dal prefetto e dal questore della provincia di Ferrara l’8 luglio scorso, girovagava per le vie della citt&agrave; del Guercino. Per lui &egrave; scattato l’arresto secondo le disposizione della Bossi-Fini. Un arresto per immigrazione clandestina anche i carabinieri della stazione di Burana che hanno messo le manette ai polsi di un cinese di 40 anni  che era privo di permesso di soggiorno e documenti identificativi. Dagli  accertamenti dei militari &egrave; emerso che l’uomo era stato colpito da un’ordinanza di espulsione emessa dal prefetto e dal questore di Ferrara il 12 agosto scorso. Tutti e due gli arrestati sono stati portati alla casa circondariale di Ferrara. Sempre in tema di controlli sull’immigrazione clandestina, denuncia in stato di libert&agrave; a carico di un altro cittadino cinese di 18 anni che a Cento, durante un controllo da parte dei militari del Norm, &egrave; risultato privo di documenti identificativi.</br>Estense.com</br><script type="text/javascript"><!--
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	<link><![CDATA[http://www.renazzo.it/dblog/articolo.asp?articolo=847]]></link>
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	<dc:date>2010-08-24T22:55:41+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Le fiamme devastano uno stabilimento]]></title>
	<description><![CDATA[<img border="0" src="http://www.renazzo.it/public/vigilidelfuoco.jpg" align="left" width="120" height="90"><strong>Reno Centese.</strong> Momenti di paura ieri, nel primo pomeriggio, in via Chiesa per l’incendio divampato nei capannoni del Nastrificio Barbieri. Il volto stravolto del proprietario Angiolino Barbieri, del figlio Mattia e di tutti i presenti, nel vedere andar in fumo, a partire dal tetto, l’ufficio e tutti i macchinari di produzione. Non riuscendo a trattenere l’evidente sconforto, Barbieri ha parlato di oltre 200mila euro di danno, per un’attivit&agrave; a conduzione familiare con 4 dipendenti, che ha cominciato realizzando nastri e fiocchi ben 18 anni fa.  Avvisato da alcune persone che avevano avvistato le fiamme attorno alle 14.30 il proprietario, dalla sua casa di via Correggio, il titolare ha raggiunto in fretta il capannone di via Chiesa e, col figlio Mattia, hanno tentato di fare il possibile per circoscrivere l’incendio. Ma le fiamme si erano gi&agrave; propagate al primo magazzino, con il controsoffitto che crollava sui sottostanti macchinari. Come riferito dallo stesso Barbieri, sul tetto erano in atto interventi di ristrutturazione, affidati ad una ditta esterna, per la sostituzione di alcune lastre di copertura. «Siamo rimasti al lavoro fino a mezzogiorno - ha spiegato - ma gli operai della manutenzione sono rimasti anche oltre l’orario».  Decisivo l’intervento dei vigili del fuoco di Cento, arrivati sul posto con due squadre dirette dai caposquadra Bovina e Tassinari. Sono occorse circa due ore di intenso lavoro e l’intervento dell’autoscala di Ferrara, per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’edificio, e avere la situazione completamente sotto controllo.  Prima di togliere tutte le lastre di copertura del tetto distrutto, &egrave; stato necessario contattare l’Asl per dissipare ogni dubbio sulla possibile presenza di eternit. Dai rilievi, le lastre sono risultate tutte ecologiche, escludendo cos&igrave; ipotesi di pericolo per la salute delle persone. Come ha riferito Barbieri, sono state sostituite circa 7 anni fa con quelle eco-compatibili.  Ad affiancare l’intervento dei vigili del fuoco, sono giunti sul posto i carabinieri di Casumaro per gli accertamenti del caso. Dai primi rilievi dei vigili del fuoco, l’incendio pare si sia innescato proprio a partire dal tetto, a causa dal surriscaldamento dovuto all’utilizzo di una fiamma libera sulla guaina bituminosa in presenza di un sottotetto in legno.  Ad aggiungersi al dispiacere dei vicini, le espressioni di incredulo stupore sui volti di chi passava e si fermava in via Chiesa. «Fortunatamente - ha sospirato Barbieri - il deposito retrostante, quello del materiale finito e pronto da spedire, si &egrave; salvato».</br>La Nuova Ferrara</br><script type="text/javascript"><!--
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	<link><![CDATA[http://www.renazzo.it/dblog/articolo.asp?articolo=849]]></link>
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	<dc:date>2010-08-22T23:05:23+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Televisori a ruba, colpo a Cento]]></title>
	<description><![CDATA[<img border="0" src="http://www.renazzo.it/public/negozioviacanapa.jpg" align="left" width="120" height="90"><strong>Cento.</strong> Sono entrati in due, vestiti normalmente, a volto scoperto, e in pochi minuti hanno rubato quanto si poteva rubare all’interno della Digital di via Canapa a Cento, azienda specializzata in vendita e assistenza hardware, software, computer e accessori. Un terzo era alla guida dell’Opel che hanno usato come “ariete” per spaccare la porta d’ingresso. L’autista ha atteso i complici in macchina. Loro, all’interno, si sono portati via tre computer e un televisore lcd di ultima generazione, il tutto per circa 3mila euro. Il tutto nel giro di pochi minuti, senza che nessuno si accorgesse di nulla. Una telecamere della videosorveglianza, per&ograve;, li avrebbe ripresi in volto e quelle immagini potrebbero risultare utili ai carabinieri del Norm di Cento intervenuti sul posto.</br>Estense.com</br><script type="text/javascript"><!--
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	<link><![CDATA[http://www.renazzo.it/dblog/articolo.asp?articolo=848]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.renazzo.it/articolo.asp?articolo=848</guid>
	<dc:date>2010-08-19T22:58:06+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Serie di crimini nel Centese]]></title>
	<description><![CDATA[<img border="0" src="http://www.renazzo.it/public/carabinieri1.jpg" align="left" width="120" height="90"><strong>Cento.</strong> Pi&ugrave; che positivo il bilancio delle attivit&agrave; svolte dai carabinieri di Cento nel corso delle prime settimane di agosto. Le decine di pattuglie impiegate nei controlli del territorio hanno infatti complessivamente arrestato 5 persone (ritenute responsabili di furto e di violazione della normativa sull’immigrazione), denunciato in stato di libert&agrave; per il reato di ricettazione due cittadini rumeni (avevano prodotti alimentari risultati rubati presso un supermercato del modenese) e una cittadina italiana (negoziazione di un assegno rubato). 
Un polacco 45enne &egrave; stato deferito in stato di libert&agrave; per tentato furto (lo hanno sorpreso gli uomini del Norm del durante la notte del 10 agosto, mentre scavalcava la recinzione dell’autodemolizione “Morselli” in  via Modena a Cento. Sottoposto nell’immediatezza a perquisizione personale, &egrave; stato trovato in possesso di una pinza di un mazzo di chiavi Torx, un cacciavite a stella e una torcia (tutto sottoposto a sequestro). Durante le decine di controlli agli esercizi pubblici il titolare di un ristorante &egrave; stato denunciato per violazione di sigilli avendo violato le disposizioni di un sequestro effettuato tempo addietro dai Nas. Sul fronte dell’immigrazione clandestina tre stranieri (un moldavo, un albanese e un marocchino) sono stati denunciati a piede libero per aver declinato false generalit&agrave; durante un controllo. Nel corso dei controlli alla circolazione stradale sono state elevate due contravvenzioni per rifiuto di sottoposizione al test alcolemico e per  guida in stato di ebbrezza alcolica. Complessivamente sono state identificate oltre trecento persone e controllati circa 200 veicoli.</br>Estense.com</br><script type="text/javascript"><!--
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	<link><![CDATA[http://www.renazzo.it/dblog/articolo.asp?articolo=844]]></link>
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	<dc:date>2010-08-17T15:20:37+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
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