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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
 Pubblicato il 04/02/2012 alle 16:30:24, letto 47 volte
Cento. Nel corso di una riunione con i responsabili delle Forze dell’Ordine ed in stretto coordinamento con la Prefettura, nella mattinata di ieri è stata assunta la decisione di annullare la prima sfilata del Cento carnevale d’Europa. L’organizzazione del Carnevale ha concordato sull’esigenza di sciogliere oggi le riserve come gesto di correttezza e rispetto verso i tanti che stanno chiedendo informazioni. In questo modo, pur nella consapevolezza che il sistema di approntamento e di gestione dell’emergenza neve nel territorio di Cento ha funzionato consentendo di predisporre il circuito carnevalesco in modo più che accettabile, la manifestazione viene annullata per scongiurare il rischio di gravare sul sistema protezionistico provinciale in un momento in cui l’intero territorio della provincia è stretto da una pesante morsa di gelo e neve. “Sono molto orgoglioso – spiega il Sindaco di Cento – di come il nostro territorio ha saputo reagire sino ad ora alla difficile emergenza neve arrivando a rendere astrattamente possibile addirittura lo svolgimento del carnevale. La scelta di annullare comunque la manifestazione rappresenta in ogni caso un atto di responsabilità sia verso la cittadinanza che nei confronti degli operatori di pubblica sicurezza che in questo modo potranno concentrare la loro attenzione sulla gestione dell’evento neve”. “Sono rammaricato – spiega Ivano Manservisi patron del Carnevale – ma credo che di fronte a certe esigenze molto serie, prima tra tutti quella di ridurre al massimo i rischi per le persone, il Carnevale non possa che fare un passo indietro. La festa, comunque è solo rimandata”. “Confidiamo in un maggior favore del meteo per il futuro – aggiunge Daniele Rubino, presidente della Pro Loco di Cento – anche per noi la festa è solo rinviata”. Non solo il carnevale di Cento soccombe sotto alla neve, in considerazione del perdurare delle condizioni atmosferiche e dei conseguenti possibili disagi per i trasporti pubblici e per studenti, insegnanti e corpo non docente nel recarsi presso le scuole e nel tornare alle proprie abitazioni, l'Amministrazione Comunale ha disposto la chiusura delle scuole anche per sabato 4 febbraio 2012, oltre alla chiusura dei cimiteri cittadini dal 2 al 5 febbraio 2012. Intanto la Prefettura di Ferrara avverte che la Regione Emilia Romagna ha diramato un’allerta di protezione civile concernente una possibile intensificazione delle nevicate con diminuzione delle temperature e conseguenti gelate notturne e mattutine, dalla giornata di oggi 4 febbraio fino alla domenica successiva 5 febbraio 2012. Al riguardo si consiglia, ove non indispensabile, di evitare di utilizzare l’automobile. Nel caso ci si debba mettere a bordo di veicoli, per assoluta necessità, è assolutamente necessario dotare il mezzo di catene o di pneumatici da neve. Si consiglia, inoltre, di prestare attenzione ai suggerimenti forniti dalle Polizie Municipali sui tratti delle strade meno percorribili e sugli itinerari che verranno accreditati quali più transitabili. Le strade provinciali chiuse al traffico sono:
- SP70 Cispadana intero asse viario
- SP 5 Dazio di Guarda
- Sp11 Ariano Mesola ( da Ariano fino all'intersezione SP 62 (località Monticelli)
- SP74 - SP 76 (Girarda) dalla SS309 Romea alla SP 54 direzione Volano
- SP 55 Lagosanto-Rotta Zambusi (da abitato Lagosanto a SS 309 Romea)
- SP 58 Bocchetto Marenghino (da SP15 via del Mare fino a SS 309 Romea)
- SP 75 Canale Pega (intero tratto)
- SP78 Istria Fiume (intero tratto)
- SP73 Arsapega (intero tratto)
- SP72 Strada Argine Agosta
- SP80 Pego Ovest
- SP 79 Mondonuovo (intero tratto)
- Sp 71 Alberelli (intero tratto)
- Sp 57 Portoverrara - San Carlo Trava
- Sp 26 Ospital Monacale - Consandolo
- Sp 3 Delleanime (dall'incrocio con l'abitato di Quartiere alla SP 68)
- SP 37 San Niccolò - Masi torello (intero tratto)
- Sp 56 Le Contane - Serravall
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 Pubblicato il 04/02/2012 alle 16:21:19, letto 48 volte
Cento. Sei richieste di rito abbreviato e tre patteggiamenti su 14 imputati. Si è tenuta ieri mattina l’udienza preliminare davanti al gup Piera Tassoni per le persone finite nel mirino dei carabinieri di Cento nell’ambito dell’operazione “Virus”. All’inizio di maggio 2010 l’Arma debellò un fiorente commercio di hashish e cocaina che aveva ‘contagiato’ i territori del centese e le limitrofe località bolognesi e modenesi. A darle il nome la crescente estensione dei contatti da parte dei pusher e, di pari passo, la crescente attività investigativa da parte degli uomini dell’Arma. Una escalation che culminò con l’esecuzione di 18 ordinanze di custodia cautelare. Il giro di affari è stato calcolato pari a 250mila euro, considerando un costo di 10 euro per grammo di hashish e di 70-100 euro per dose di cocaina e un tipo di spaccio non ingente, ma ripetuto. L’indagine, coordinata dal Comando di Ferrara su attivazione diretta della Compagnia di Cento, è iniziata nell’aprile del 2009, quando i carabinieri della stazione di Casumaro, guidata dal maresciallo Roccotelli, hanno raccolto le dichiarazioni di una persona circa la possibile attività di spaccio nei comuni di Bondeno e Finale Emilia. Ieri hanno scelto la strada del rito abbreviato, che consente uno sconto di un terzo dell’eventuale pena, Rachid Tounzi (33 anni domiciliato a Crevalcore), Mustapha Tahiri (30 anni, di Crevalcore), Rachid Amiri, 28enne di Finale Emilia (cui era stata rigettata la richiesta di patteggiamento a 2 anni), Hakim Hassane, 29enne di Cento, Abdessamad Zagui, 34enne di Bondeno, e Abdeslam Tahiri (38, Finale Emilia). Hanno avanzato richiesta di patteggiamento Abdelhadi Lachhab, 27enne di Sermide (3 anni), Stephen Chukwudi Okwuba, 50 anni di Finale Emilia, Jaddi Lekbir, 2 (questi ultimi due hanno chiesto 2 anni e 10 mesi). Per gli altri, se verrà accolta la richiesta di rinvio a gioudizio avanzata dal pm Patrizia Castaldini, si aprirà la strada del dibattimento. AL decisione il gup la prenderà all’udienza fissata per il 1 marzo.
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 Pubblicato il 02/02/2012 alle 12:34:50, letto 78 volte
Cento. Circa 1.500 famiglie in provincia di Ferrara senza energia elettrica. Lo segnala in una nota la Provincia: il disagio riguarda le zone di Ostellato, Portomaggiore, Mesola, Codigoro e Ferrara. Il problema sarebbe dovuto al fatto, cosi’ spiegano i tecnici Enel gia’ al lavoro, che la neve sottile e fitta con la spinta del vento si insinua nelle prese d’aria delle cabine elettriche, provocando interruzioni temporanee all’erogazione di energia. Le impietose previsioni del tempo ci condannano fino a metà mese, neve e gelo in tutta l'Emilia Romagna. Neve per ancora una settimana, gelo fino a metà mese, una configurazione climatica simile agli inverni polari del febbraio 1956 e gennaio 1985. Sono le poco rassicuranti previsioni del portale IlMeteo.it per l’ondata di grande freddo che sta avvolgendo l’Italia. Oggi la penisola e’ nel pieno di un vortice ciclonico, con venti forti di Bora, di scirocco su Adriatico e Ionio, maestrale su Sardegna e Tirreno, tramontana su Liguria e Toscana. Neve al nord, copiosa sull’Emilia Romagna, domani ancora aria fredda da nordest. Neve al nordovest in Emilia Romagna, poi un nuovo nucleo freddo perturbato da ovest con contributi continentali che ridiscendono ad ovest accerchiando le Alpi colpisce la Sardegna e poi tutta la Campania. Venerdi’ 3 aria siberiana al nord e aria fredda che ridiscende dalla Valle del Rodano. Sabato 4 si replica: venti da nordest di origine siberiana e circolazione depressionaria verso la Grecia dove sono attese nevicate record. Neve sulle Adriatiche dalla Romagna alla Puglia Garganica, gran gelo, -10 a Milano e Bologna, -8 al centro dove rasserena la notte. Domenica, mentre continuano ad affluire venti gelidi da nordest al nord, ennesima zampata dell’inverno, -11 in Emilia, -8 sul resto del nord. Aria gelida anche lunedi’ 6, con punte di -15 gradi in pianura su Piemonte ed Emilia. Nevica sul tratto emiliano dell’Autosole, in A14 da Bologna a Cattolica, in A13 tra il capoluogo emiliano e Occhiobello, ma anche sull’Autobrennero, fra l’allacciamento con l’A1 e Carpi (Modena), e sull’A15 Parma-La Spezia. In alcune province, come Bologna, Forlì e Parma, continua ad essere in vigore l’ordinanza prefettizia che vieta la circolazione ai mezzi pesanti superiori ai 75 quintali. Tra Emilia-Romagna e Toscana rimane inoltre chiusa la E45 (SS3bis), in entrambe le direzioni, dal km.133,7 al km.222, nel tratto romagnolo fra Cesena sud e Canili, dove da ieri pomeriggio alcuni mezzi pesanti intraversati, che non hanno rispettato il divieto di transito disposto con le ordinanze, hanno causato un blocco della circolazione e reso difficile l’intervento dei mezzi speciali dell’Anas. La nevicata di oltre 24 ore ha paralizzato metà Italia e isolato l’Emilia-Romagna. Oltre alla chiusura dell’aeroporto “Marconi” di Bologna per tutta la giornata di ieri, l’incidente sulla E45 a Mercato Saraceno in Romagna causato da un camion e i ritardi dei treni fin dalla mattina, si è aggiunto il blocco del treno Intercity 615 Bologna-Taranto per oltre sette ore a Villaselva, tra Forlì e Cesena, a causa dei cavi ghiacciati dell’elettricità ed è dovuta intervenire la Protezione civile che, raggiungendo dalla campagna il convoglio, ha portato panini e bibite calde agli oltre 600 passeggeri. Dalle 17 alle 22 nessun treno regionale in direzione Nord è riuscito a transitare oltre Bologna, tra la comprensione dei passeggeri per l’eccezionalità della nevicata e l’irritazione per la mancanza di informazioni adeguate. Se la neve ha concesso una tregua, ora l’incubo per la Pianura Padana è il ghiaccio. Fino alle nove di questa mattina nessun volo partirà da Bologna (ieri ne sono stati cancellati 117), anche se la “squadra speciale” ha lavorato tutta notte per liberare le piste dalla neve. Prosegue il divieto della Prefettura per il transito dei mezzi pesanti. Sono chiuse praticamente tutte le scuole della regione e non si svolgeranno lezioni nemmeno nelle università di Bologna e Modena-Reggio Emilia. I treni ieri hanno accumulato ritardi fin oltre 270 minuti, per non contare quelli “cancellati”. Nelle città sono stati presi d’assalto gli autobus che, nonostante qualche disagio sono riusciti a circolare. A Modena i sindacati hanno denunciato l’inefficienza dell’azienda dei trasporti che non ha dotato i mezzi pubblici di pneumatici da neve mettendo in pericolo autisti e passeggeri; l’azienda pubblico-privato “Seta”, però, smentisce. La nota di Ferrovie dello Stato: Alle ore 8.00 tutte le linee sono aperte e la rete ferroviaria non mostra particolari criticita' fatta eccezione per il Piemonte, la Romagna e il nodo di Bologna ancora interessati da temperature molto rigide e nevicate a tratti anche abbondanti. I treni circolano secondo quanto previsto dal Piano neve. Intanto la neve miete la sua prima vittima, un automobilista di 64 anni, originario di Poggio Renatico e residente a Castel Maggiore (Bologna) ha perso la vita ieri pomeriggio in un incidente stradale avvenuto lungo via Galliera a Funo di Argelato, nel Bolognese. L’uomo era alla guida della propria auto quando, per cause in corso di accertamento da parte della polizia municipale ma molto probabilmente a causa del ghiaccio, e’ finito con il veicolo dentro un bar pasticceria. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Renazzo.it


 
 
 Pubblicato il 01/02/2012 alle 15:34:45, letto 74 volte
Cento. "In considerazione della forte nevicata che ha interessato il nostro territorio e in previsione dell'ondata di gelo attesa per questa notte, l'Amministrazione Comunale ha disposto la chiusura delle scuole e dei nidi per la giornata di giovedì 2 febbraio 2012." Queste le sintetiche parole dell'ordinanza Comunale n° 7 del 01/02/2012 dove il Sindaco Piero Lodi ordina la chiusura delle scuole prendendo atto dell'allerta meteo della Protezione Civile Emilia Romagna, che prevede il perdurare di questa nevicata di natura eccezzionale. Detto questo notifichiamo quanto pubblicato sul sito del Comune di Cento: "Vista la morsa di gelo prevista sul nostro territorio e l'annesso rischio di neve e ghiaccio, oltre alla consueta mobilitazione preventiva dei mezzi spargi sale e delle squadre anti neve, un servizio in più viene offerto grazie alla collaborazione tra Ente locale e mondo del volontariato di protezione civile. Da domani (1 febbraio - ndr) è attivo un numero verde 24/24 destinato alle categorie più fragili, con particolare riferimento ad anziani e disabili. Il numero di telefono serve per comunicare particolari esigenze, a volte anche banali, ma che possono rivelarsi indispensabili: quali la richiesta di farmaci o altri generi di prima necessità. Questo numero non si sostituisce a quelli tradizionali destinati all'emergenza sanitaria di soccorso tecnico urgente (118 e 115) ma completa questi tipi di intervento con particolare riferimento a ciò che non riveste carattere di emergenza. Il volontariato affianca, poi, le strutture di guardia medica attive presso l'ospedale SS. Annunziata di Cento mettendo a disposizione automezzi 4X4 pronti a garantire la continuità di servizio anche nei momenti di massima, possibile, congestione stradale. Il numero verde è: 800.375.515
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 Pubblicato il 01/02/2012 alle 15:31:02, letto 64 volte
Renazzo. Dopo la condanna del carabiniere, ora tocca la ragazzo riprendere i panni dell’imputato. Il brigadiere Daniele Sabino era stato condannato in rito abbreviato per violazione di domicilio ed assolto dall’imputazione di lesioni aggravate nei confronti di Edoardo Tura, 23enne di Renazzo. Ora Tura deve rispondere invece davanti al giudice monocratico di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I fatti si riferiscono a un controllo avvenuto la notte del 23 gennaio 2010. Erano circa le 4 di mattina quando il giovane viene fermato da una pattuglia dell’Arma. Il ragazzo, a quell’ora, si trovava in macchina con alcuni amici e l’auto viene controllata dai carabinieri nei pressi di un forno a Renazzo. Al conducente viene fatto l’alcoltest, che risulta negativo. Tura scende e si avvia a prendere la propria auto per andare a casa, poco distante. Arrivato a destinazione parcheggia l’auto nel cortile e, mentre sta per rientrare in casa, si vede uno dei due militari che l’avevano fermato prima puntargli contro una pistola e gridare “dov’è la cocaina?”. A questo punto sarebbero seguiti attimi concitati che sarebbero sfociati con la resistenza e le lesioni a pubblico ufficiale da parte del giovane. Una volta bloccato, però, il carabiniere l’avrebbe colpito – stando al racconto del 23enne – alla testa con il calcio della pistola. Il ragazzo si farà medicare in seguito al pronto soccorso dell’ospedale SS. Annunziata di Cento. I medici gli prescriveranno una prognosi di 7 giorni per una ferita lacero-contusa al capo. Anche il militare che ha eseguito l’arresto era dovuto ricorrere alle cure sanitarie. Per lui la prognosi fu di 25 giorni. Ieri in tribunale è stato sentito il compagno di pattuglia di Sabino, l’appuntato Pini, che riferì di una vistosa macchia bianca sulla giacca a vento del collega. Cocaina in un primo momento secondo l’imputato, semplice calce secondo il ragazzo. È stato poi il turno del capitano segreto, che sequestrò pistola e giacca a vento. “Li chiusi a chiave nel mio ufficio”. Ma il maresciallo Capuano, quando andò a ritirarli per il referto, trovò la porta aperta. E l’arma pulitissima. “Il brigadiere Sabino – precisa Segreto – era solito tenere in perfetto ordine tutto il suo equipaggiamento. Era anche l’addetto alla manutenzione delle armi del radiomobile. Era molto meticoloso”. Dopo di lui è stato il turno dei medici che repertarono il ragazzo, che hanno confermato come anche a loro il giovane avesse spiegato che la ferita lacero-contusa al capo gli venne inferta dal carabiniere con il calcio della pistola. Alla prossima udienza, fissata per il 16 marzo, verranno sentiti i consulenti.
Estense.com


 
 
 Pubblicato il 30/01/2012 alle 21:30:53, letto 71 volte
Bologna. Supergelo in arrivo a Bologna e in Emilia. Sonole previsioni del meteorologo del sito 3B Meteo. 'La neve caduta nelle ultime ore sul Nord Ovest e' solo un antipasto di una fase molto piu' fredda che ci accompagnera' nei prossimi giorni''. Lo dice il meteorologo del portale 3Bmeteo.com Francesco Nucera che aggiunge: ''Sara' una settimana all'insegna del supergelo e della neve per molte regioni con temperature da record. Erano 27 anni che non si raggiungevano queste temperature. Una situazione eccezionale e forse storica. Quella a cui stiamo andando incontro e' una situazione meteorologica di altri tempi, forse eccezionale per molte nazioni d'Europa, vicina alle storiche ondate di gelo del 1956 o del 1985''. ''Tutto e' causato dall'espansione dell'anticiclone russo siberiano e che sta gelando gli Stati orientali -spiega il meteorologo- Tra Russia e Ucraina il termometro ha raggiunto i -25 gradi; i -20 gradi a Bucarest e Tallin, -15 gradi a Varsavia. Temperature da brivido in Carelia, sino a -37 gradi''. Secondo 3bmeteo ci sono le condizioni affinche' questa ondata di gelo possa risultare storica, non solo per l'intensita' quanto per la durata. ''Insomma non una normale ondata di freddo -chiarisce Nucera- In settimana attesa tanta neve, sino in pianura al CentroNord. Secondo il bollettino di 3bmeteo, tra martedi' e mercoledi' il transito di un impulso polare produrra' nevicate in pianura prima al Nord, poi entro mercoledi' sulle pianure di Toscana, Umbria, Marche, sino ad arrivare alle porte di Roma. Tra giovedi' e venerdi' si acutizzera' il Buran, il vento gelido proveniente dalla steppa russa. ''Avremo tanta neve sino al piano al Nord e in parte anche su Toscana, Umbria e Marche, a quote basse al Sud ove imperversera' il maltempo. Stante il calo delle temperature non e' da escludere fiocchi bianchi a Napoli e Roma. Previste, insomma, temperature da record. La corrente siberiana tendera' ad interessare l'Italia ove le temperature subiranno un calo sensibile ovunque. ''Nel fine settimana - dicono da 3bmeteo - potranno infatti registrarsi temperature minime sino a -15 gradi in molte localita' della Pianura Padana e delle vallate interne del Centro''. Ecco alcuni valori previsti: Milano -11 gradi, Firenze -10, Bologna -11, Ferrara -12, Venezia -9, Torino -12, Perugia -10, Roma -6, Campobasso e Potenza -9. Temperature da freezer anche sulle Alpi: sino a -30 gradi! E' probabile che qualche record storico possa essere raggiunto e superato. Al Nord le temperature rimarranno sotto zero anche durante il giorno con tipiche ''giornate di ghiaccio''. Secondo le elaborazioni di 3bmeteo altre incursioni fredde ci attendono durante febbraio, un mese freddo e in controtendenza rispetto alla prima parte dell'inverno
Il Resto del Carlino


 
 
 Pubblicato il 30/01/2012 alle 21:27:29, letto 95 volte
Pilastrello. Incidente fortunatamente senza gravi conseguenze all'incrocio fra via Nuova, via Renazzo e via Canne, ieri verso le ore 12.15. Tre le auto coinvolte ed un ferito in maniera lieve. Sul posto sono intervenuti i pompieri del distaccamento di Cento, gli agenti della polizia municipale guerciniana e l'ambulanza del pronto soccorso del SS. Annunziata. L’uomo ferito, di Renazzo ed alla guida di una Panda, è stato portato in ospedale. Le altre auto coinvolte sono una Matiz, che proveniva da via Renazzo, condotta da una ventenne, G.G., ferma allo stop, ed una Ford Focus, guidata da un uomo S.R. di 45 anni. La viabilità ha ripreso a scorrere normalmente verso le 13.40. Ancora in corso gli accertamenti del caso.
La Nuova Ferrara


 
 
 Pubblicato il 28/01/2012 alle 11:59:35, letto 67 volte
Cento. Poco prima delle 16 di ieri, alle 15.53, la terra ha tremato a Ferrara città e in gran parte della provincia. Dopo quella di mercoledì scorso, oggi pomeriggio una scossa è stata registrata dai sismografi. Il terremoto, di magnitudo 5.4, secondo le primissime stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) è avvenuto nell’Appennino tosco-emiliano, ed è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico di Frignano, vicino all’epicentro di quello di due giorni fa, avvenuto nel reggiano, e a oltre 60 chilometri di profondità, quindi a una profondità maggiore rispetto a quella del precedente evento sismico. La scossa è stata avvertita fino in Trentino e in Friuli, oltre che a Milano, con i centralini del vigili del fuoco e della protezione civile subissati di telefonate per capire cosa sta succedendo, ma nessuna scena di panico. La paura comunque cresce fra la popolazione e corre anche sul web con continui scambi di informazioni attraverso Facebook. Sono in corso accertamenti da parte degli esperti per capire se la faglia interessata dal terremoto sia la stessa di due giorni fa. Non risultano ancora, al momento, danni a persone e cose. Verifiche sono in corso da parte dei vigili del fuoco. A Cento, dove la scossa è stata avvertita maggiormente che altrove per quanto riguarda il bacino ferrarese, gli organi competenti hanno preferito evacuare l’Iti. All’interno della scuola però non sono state segnalate situazioni di pericolo. I nostri lettori ci scrivono attraverso Facebook che la scossa è stata avvertita in tutta Ferrara, da via Fabbri a Borgo Punto a Cassana e Pontelagoscuro , e anche in provincia a Berra, Poggio Renatico, Tresigallo, Voghiera, Cento, lidi ferraresi, Copparo, Masi Torello, Migliaro, Mesola. Alcuni, anche al piano terra, hanno sentito la sedia o il divano muoversi “per alcuni lunghissimi secondi”. Altri si sono spaventati nel vedere i lampadari muoversi. In altri casi si è avvertito anche il “classico rumore sordo di fondo”.
Estense.com


 
 
Cento. A partire dal 1° febbraio 2012, i "vecchi" numeri della guardia medica (quelli, per intenderci, che avevano come cifre iniziali il prefisso zonale 0532-0533-051) non saranno più attivi. Per contattare il servizio bisognerà comporre esclusivamente i nuovi numeri. A più di un anno dall'avvio della sperimentazione, infatti, entrano a pieno regime i nuovi numeri del servizio di continuità assistenziale (guardia medica). Il costo della telefonata al servizio prevede il solo scatto alla risposta, senza importi aggiuntivi indipendentemente dalla durata. Il nuovo sistema - per garantire cittadino e professionista - registra la telefonata a norma di privacy come per le chiamate al 118. Inoltre, se il numero è occupato o non raggiungibile la chiamata non va persa, perchè il sistema richiama l'utente.
Argenta 840000922
Berra 840000574
Bondeno 840000541
Cento 840000215
Codigoro 840000204
Comacchio 840000369
Copparo 840000517
Ferrara 840000875
Formignana 840000911
Goro 840000325
Jolanda di Savoia 840000911
Lagosanto 840000204
Masi Torello 840000875
Massafiscaglia 840000867
Mesola 840000618
Migliarino 840000867
Migliaro 840000867
Mirabello 840000215
Ostellato 840000127
Poggio Renatico 840000768
Portomaggiore 840000138
Ro Ferrarese 840000517
Sant'Agostino 840000215
Tresigallo 840000911
Vigarano Mainarda 840000530
Voghiera 840000138
Comune di Cento


 
 
 Pubblicato il 28/01/2012 alle 11:53:50, letto 68 volte
Cento. Cento si sta preparando ad accogliere i numerosi turisti che giungono ogni anno nella città del Guercino, vestendosi a festa e sistemandosi a dovere per l’evento che nei cinque intensi weekend di carnevale richiamerà l’attenzione del pubblico e dei media, facendo diventare la cittadina vero e proprio “ombelico del mondo”. L’organizzazione Cento Carnevale d’Europa, presenterà ufficialmente al pubblico e media il programma della nuova edizione con approfondimenti sui temi dei tanto attesi carri allegorici, con le sei associazioni carnevalesche che fremono e trepidano nei capannoni per ultimare le loro opere di cartapesta, e le numerose ed accattivanti iniziative collaterali che da sempre costituiscono un importante corollario all’evento ludico-spettacolare della domenica pomeriggio. Domenica 29 gennaio alle ore 17 (apertura dei cancelli dalle ore 16, con invito) si aprirà il sipario dello splendido Teatro Giuseppe Borgatti di Cento per dare il via ufficiale alla nuova attesa edizione. Alla presenza del sindaco Piero Lodi, dell’amministrazione comunale, dell’assessore provinciale Davide Bellotti, e di tante altre autorità, forze dell’ordine, associazioni carnevalesche e i tanti validi collaboratori che assieme all’organizzazione si stanno prodigando ormai da mesi per mettere in scena una nuova accattivante giostra di iniziative, proposte. Patron Manservisi svelerà alcune sorprese mantenendo come sempre qualche asso nella sua magica manica, tanto per aumentare l’attenzione di pubblico e media. Presentatori ufficiali della serata saranno Jo Squillo, ormai di casa al Carnevale di Cento e che rappresenta perfettamente quel mondo dello spettacolo fatto di creatività, ironia e bellezza che è anche il Carnevale e Paolo Bruni, che oggi sta svolgendo un importante ruolo europeo al vertice della cooperazione agroalimentare di Cogeca, che quest’anno sarà anche l’animatore degli incontri in calendario per Sapori senza Maschera. La colonna sonora della presentazione, vero e proprio show, come ci ha abituato Patron Manservisi, avrà la voce intensa ed emozionante del bluesman bolognese, il grande cantautore bolognese Andrea Mingardi, amico di vecchia data e grande conoscitore del Carnevale centese.
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