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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
 Pubblicato il 14/08/2010 alle 10:41:54, letto 26 volte
Bevilacqua. I pesci sono morti per l’improvviso abbassamento del livello dell’acqua. È la spiegazione della moria di pesci notata la scorsa settimana nel tratto iniziale dello scolo Salione, presso la frazione di Bevilacqua del Comune di Cento. È il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara a fornire i chiarimenti necessari. Nel tratto d’origine di quel canale l’alimentazione artificiale di acqua, che viene poi distribuita nell’ampia zona delle Partecipanze Agrarie di Cento e Pieve di Cento, avviene tramite un’elettropompa che preleva da un fosso gestito dall’ex Consorzio Reno Palata, operante nella confinante area bolognese. “Quel giorno – spiega il consorzio – la previsione di ulteriori forti piogge aveva reso necessario abbassare tempestivamente il livello d’acqua nella rete dei canali di quel Consorzio”. A quel punto l’elettropompa si è fermata automaticamente per insufficienza del livello d’acqua nel punto di prelievo: “la forte pendenza dello Scolo Salione, in mancanza di alimentazione da monte, ha poi causato il repentino svuotamento dell’alveo e la conseguente moria di pesce. Diversamente accade, in circostanze analoghe, nella parte centrale della nostra Provincia, dove le reti scolanti ed irrigue sono quasi orizzontali e fanno capo quasi sempre ad impianti idrovori, tanto che non si svuotano mai completamente”. Per cercare di attenuare gli effetti sulla fauna ittica di eventi come quello descritto, il Consorzio Pianura di Ferrara ha già preso in considerazione la possibilità di realizzare un piccolo sbarramento di sostegno nel tratto iniziale dello scolo Salione, in modo tale da rallentare lo svuotamento del canale, mantenendo temporaneamente, per un tratto di alcune decine di metri, un battente d’acqua sufficiente a far vivere i pesci. “Il Consorzio realizza ogni anno l’alimentazione sistematica dei propri canali con acqua prelevata principalmente dal fiume Po – continua la nota – che, per poter raggiungere le campagne poste a quote molto più elevate, come quelle dell’area centese, ha bisogno di essere sollevata più volte presso diversi impianti idrovori e di coprire lunghi percorsi attraverso il sistema dei canali. Questa attività, i cui elevatissimi oneri restano a carico degli agricoltori che poi utilizzano l’acqua a fini irrigui, ha fondamentali effetti benefici sulla qualità delle acque superficiali e sull’ambiente in generale. E’ proprio grazie a questa alimentazione artificiale d’acqua che si sviluppa la fauna acquatica nei canali”. Al termine della campagna irrigua, ad inizio autunno, “quando questa complicatissima ed onerosa attività giunge al termine, il Consorzio concorda con la Provincia le modalità di abbassamento delle quote dei canali per riportarli in condizioni di ricevere le piene derivanti dalle piogge autunno-invernali, rendendo possibili trasferimenti o recuperi del pesce in collaborazione con le associazioni dei pescatori”. “Tuttavia la previsione di piogge intense e l’effettivo verificarsi di rovesci e temporali in piena stagione estiva – conclude il consorzio – rendono talora necessario sospendere temporaneamente l’alimentazione d’acqua dei canali, per garantire la sicurezza idraulica del territorio: in tali casi, pur prestando costantemente le doverose attenzioni, possono verificarsi inconvenienti come quello lamentato”.
Estense.com
 
 
 Pubblicato il 13/07/2010 alle 22:35:11, letto 26 volte
Bevilacqua. Ben 183 persone hanno partecipato alla cena organizzata dal locale comitato festeggiamenti, per la consueta estiva raccolta di fondi da destinare alla missione gestita in Tanzania dalla concittadina suor Bianca Lodi. Sotto i tendoni dello stand che da stasera ospiterà la sagra del tortellone, il plotone di commensali ha gustato i prelibati primi e secondi piatti, serviti dai volontari della polisportiva e del gruppo parrocchiale, presente un don Silvio Tassinari in piena forma. A serata conclusa, grondanti di sudore, tra addetti alla cucina e camerieri, quasi alle 3 di domenica mattina, hanno fatto due conti: ebbene, decurtate le spese vive, sono rimasti in cassa ben 2.540 euro «che - ha detto uno spompato Franco Roncarati - devolveremo alla sorella Grazia (bevilacquese) e al fratello Carlo (morellese) affinchè li inoltrino in tempi celeri a suor Bianca. Si, siamo tutti stanchi, ma contenti di questa magnifica e benefica serata».
La Nuova Ferrara
 
 
 Pubblicato il 08/07/2010 alle 10:58:43, letto 20 volte
Bevilacqua. Il 9-10-11 luglio 2010, il 16-17-18 luglio 2010 e il 22-23-24-25 luglio 2010 a Bevilacqua va in scena la sargra del tortellone. I tortelloni di zucca sono un piatto nato nel centese durante la dominazione estense, infatti la più antica ricetta fu scritta nel 1584 da Giambattista Rossetti, scalco di Lucrezia d'Este. E' un delicato impasto di zucca, parmiggiano, un pizzico di noce moscata e sale ravvolto in una sfoglia tagliata a quadrati. Il Calendario Spettacoli della sagra vede Giovedì 22/07/10 ore 21,00 TRADIZIONALE SPETTACOLO DI BURATTINI. Venerdì 23/07/10 ore 21,00 ESIBIZIONE JUJITSU. Sabato 24/07/10 ESIBIZIONE DELLA SCUOLA DI BALLO AFFILIATA AL TEAM DIABLO DANCE FANTASY. Domenica 25/07/10 ORCHESTRA SPETTACOLO FRANCO E NICOLETTA. L'organizzazione ci tiene a precisare che TUTTI GLI SPETTACOLI SONO GRATUITI e c'è la DISPONIBILITA' DI PISTA DA BALLO. Per ulteriori info sui piatti visitate il sito internet ufficiale della sagra del tortellone di Bevilacqua.
Renazzo.it
 
 
 Pubblicato il 15/02/2010 alle 09:35:48, letto 67 volte
Bevilacqua. Dai motociclisti un regalo alla scuola materna del paese. Un monitor lcd, un mouse e altro materiale di consumo, per un valore di circa 250 euro, è la donazione fatta da “I Bruzay”, gruppo motociclistico che, fin dalla sua formazione, quattro anni fa, organizza a Bevilacqua il “Ciuchino Day”, raduno di moto e macchine americane. Con il successo dell’edizione 2009, dove, nonostante il maltempo, sono state comunque superate le mille presenze e una rassegna di oltre 300 moto provenienti da tutta l’Italia. Grandi numeri nella splendida cornice di Palazzo Bevilacqua, tanto da rendere possibile una donazione all’insegna del regalo utile. «Sin dalla nascita del nostro gruppo - spiegano “I Bruzay” - ci siamo posti un doppio obbiettivo: creare un’attrazione per la piccola Bevilacqua e dare il nostro contributo alla comunità. A tal proposito, ci siamo rivolti al direttore della scuola materna di Bevilacqua, Paolo Valentini, che ci ha indicato le priorità dell’istituto».
La Nuova Ferrara
 
 
 Pubblicato il 30/01/2010 alle 09:12:36, letto 92 volte
Bevilacqua. Non c’è pace per banche, centri commerciali e agenzie private del territorio centese. Difatti, dopo il gravissimo assalto ai vigilantes che stavano ritirando (la scorsa settimana) l’incasso del Bennet e che ha fruttato ai rapinatori 70mila euro, nella notte tra mercoledì e giovedì i malviventi sono tornati a colpire. Ad essere, questa volta, presa di mira, con tanto di scasso del bancomat, è stata infatti, purtroppo, la filiale di Unicredit, situata nel pieno centro della frazione di Bevilacqua. La banda è entrata in azione, presumibilmente, tra le 3 e le 4 di notte, quasi certamente utilizzando anche un furgone parcheggiato davanti all’ingresso della filiale, probabilmente anche per coprire ai pochi automobilisti di passaggio su via Riga, l’azione criminosa che ci si apprestava a compiere. Quindi, armati di scalpello e piccone, hanno “lavorato” duro per estarre il contenitore dello stesso bancomat dalle mura della filiale in cui era incastrato. Nonostante gli evidenti e notevoli rumori provocati durante questo scasso, nessuno si è accorto di nulla, o almeno finora così pare: un fatto piuttosto insolito, poichè la filliale fa parte di un grande immobile, con tanti locali affittati come residenze. Ciò nonostante, chi vi abita sostiene di non avere udito rumori strani, malgrado l’uso di picconi, martelli e altri attrezzi di smuratura. Stesso discorso varrebbe per le altre famiglie che abitano ai lati della stessa strada, che divide anche la frazione in due, facendo da confine tra la Bevilacqua centese e quella crevalcorese. I ladri-muratori, quindi, hanno agito del tutto indisturbati e, dopo aver aperto il contenitore del bancomat, hanno razziato tutte le banconote che vi erano contenute, per un bottino che pare aggirarsi attorno ai 5.000 euro, sebbene un’esatta stima sia tuttora in atto. Anche il sistema di allarme è stato malmesso dai ladri che, arraffate le banconote, si sono poi dileguati senza lasciare alcuna traccia. Sul posto, avvisati anche da alcuni residenti nel corso della mattinata, sono arrivati i carabinieri della stazione di Crevalcore che stanno conducendo le indagini, in collaborazione con i militari della Compagnia carabinieri di Cento. Solo mantenendo ferma la memoria alle rapine e ai furti con scasso, e limitandosi ai “colpi” ai danni di banche, negli ultimi 9 mesi questo è il quarto “colpo” messo a segno. Nel maggio scorso era stata rapinata la sede centrale della Banca Centro emilia (presidente Giuseppe Accorsi); poi era stata la volta della filiale della Cassa di Rispamio di Alberone; quindi i banditi a mano armata avevano rapinato ancora una volta la stessa sede centrale dell’istituto cooperativo di credito corporenese. Nel novero di questi atti criminali, vanno poi aggiunte la serie di rapine a mano armata ai danni di agenzie, parrucchiere e altri esercizi del centro storico di Cento e del suo hinterland. Pertanto, lasciando da parte i furti con scasso in private abitazioni, nel Centese la questione sicurezza sta diventando un problema davvero centrale nella vita quotidiana di migliaia di cittadini.
La Nuova Ferrara
 
 
 Pubblicato il 26/12/2009 alle 10:37:10, letto 71 volte
Bevilacqua. E’ alta la soddisfazione dei bevilacquesi per il riammanto in corso di via Riga, la pericolosa strada che congiunge questa frazione alla “consorella” XII Morelli e, quindi a Alberone, per arrivare a Finale Emilia. Solo pochi tratti di questa strada non sono stato oggetto di cure dalla Provincia «ma perchè in quei tratti di carreggiata - è il commento tra Polisportiva e gruppo parrocchiale - non ci sono avvallamenti o buche». L’intervento segue di pochi giorni quello effettuato sulle strade provinciali che portano a Casumaro. Nella parte terminale di via Maestra Grande, da XII Morelli verso Alberone, poco prima dell’incrocio è stato ripreso a regola d’arte un grave avvallamento, che si era tradotto in un pericoloso’’ scalino’’. Ora, da Alberone a Cento, si attende il via libera agli stessi lavori di manutenzione straordinaria di alcune strade comunali per le quali (900mila euro è la somma disponibile) e si è già effettuata la gara. «Il progetto e la gara - dice l’assessore ai lavori pubblici Aldino Bottura - sono stati conclusi: spetta ai tecnici darvi esecuzione».
La Nuova Ferrara
 
 
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