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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
 Pubblicato il 03/09/2010 alle 09:52:39, letto 20 volte
Cento. Disponibile sul sito del Comune di Cento il file pdf con l'intero programma della manifestazione "settembre centese". Per aprire il file clicca qui.







 
 
 Pubblicato il 03/09/2010 alle 09:51:56, letto 66 volte
Cento. A 5 anni è totalmente invalido. Marco è un bellissimo bambino dai capelli castani, vive in una villetta dell’Alto Ferrarese, "continua a crescere", dice con orgoglio mamma Barbara, sorride sempre ai genitori e al fratellone di tre anni più grande. Ma la sua è un’esistenza fortemente segnata: non respira autonomamente, mangia attraverso una sonda, non si muove ed è costretto a ben 17 terapie ogni giorno. "Nel 2005 gli diagnosticarono un tumore alla testa, una neoplasia ventricolare destra con emorragia endovetricolare - ricorda con tristezza la madre -. Ma dall’esame istologico, post operatorio, risultò che di cellule tumorali nel piccolo paziente non c’era alcuna traccia". Così dopo vari interventi chirurgici rimase totalmente invalido. Governo. Della vicenda il Carlino se ne occupò due anni fa ma oggi arrivano importanti novità. Il caso di Marco finirà prestissimo davanti al ministro della Sanità Ferruccio Fazio attraverso un’interpellanza urgente firmata dal coordinatore del Pdl di Bologna Fabio Garagnani. "Il documento - spiega quest’ultimo - è già pronto e il Governo, una volta depositato, dovrà rispondermi entro una settimana. Domani (oggi, ndr) mi attiverò personalmente per coinvolgere la Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari regionali, presieduta dall’onorevole Leoluca Orlando. La vicenda di questo bambino è di una gravità inaudita sia per quanto riguarda gli effetti subiti dagli interventi chirurgici, sia per la mancanza di riguardo e d’informazione verso la sua famiglia". Ma Garagnani non si fermerà qui: "Coinvolgerò anche il Tribunale dei diritti del malato. La mia - aggiunge - da un lato è una ricerca di aiuto per questi genitori, dall’altro una condanna contro il sistema sanitario regionale. Fatti del genere non devono mai più avvenire".
Il Resto del Carlino
 
 
 Pubblicato il 28/08/2010 alle 23:47:16, letto 38 volte
Cento. Un giovane albanese, S.E., da solo alla guida di una Fiat Brava ha perso il controllo della vettura verso le 3 dell’altra notte all’incrocio tra le vie IV Novembre e Fratelli Rosselli. Il conducente è finito contro il palo dell’Enel, spezzandolo in due. Sul posto, davanti all’esercizio Vacanze 2000, oltre ai carabinieri sono giunti i vigili del fuoco di Cento, che hanno estratto il giovane dall’abitacolo ridotto a un ammasso di lamiere, e un’ambulanza del 118. Dopo le prime cure sul posto l’uomo è stato trasportato all’ospedale di Cento, dove però si è verificato un fatto imprevisto. L’uomo infatti ha iniziato ad inveire contro il personale sanitario prendendosela anche con alcuni oggetti. Un comportamento che ha suscitato spavento e preoccupazione tra i dipendenti dell’ospedale che si sono rivolti all’Arma. Quando sono giunti, i carabinieri delle stazioni di Cento e Bondeno hanno avuto parecchio da fare per placare l’uomo, che alla fine è stato arrestato per resistenza, minacce e danneggiamento.
La Nuova Ferrara
 
 
 Pubblicato il 27/08/2010 alle 23:49:20, letto 27 volte
Cento. Finalmente è quasi fatta. Quasi, perchè manca il passaggio importante, a settembre, al ministero delle attività produttive. Ma da ieri pomeriggio alle ore 15 la Oerlikon di Cento è passata nelle mani di una società italiana, la Italy Automotive srl. La notizia era attesa soprattutto dai 201 dipendenti che fino a ieri sono rimasti con il cuore in gola. Il trasferimento del ramo d’azienda - come si dice in gergo sindacale - è cosa acquisita. La Italy Automotive srl è una società, con sede a Roma (ma presto una visura camerale la trasferirà a Cento) con importanti penetrazioni nei mercati asiatici ed ambizioni dichiarate. Ieri mattina nella sede ferrarese di Unindustria, alla presenza di Chessa e Rizzo (Cisl), Lodi (Cgil), Gallottini (Uil) e Bardella (Ugl), e con al tavolo per Oerlikon il dottor Remo Vaccarone, si è scritta al 99% la parola fine, ed in maniera soddisfacente per sindacati e proprietà, sul caso Oerlikon. «E’ stato valutato - ci ha detto ieri appena terminata la riunione lo stesso Chessa - che la nuova società possa fornire tutte le garanzie necessarie soprattutto a livello finanziario. Resta inteso - ha proseguito Chessa - che la nuova società assumerà in toto tutti i 201 dipendenti, anche se non in una soluzione unica». Secondo i piani, l’avvio della produzione dovrebbe avvenire l’1 ottobre. I lavoratori della Oerlikon manterranno in essere tutti i diritti contrattuali e normativi. Non dovrebbero esserci novità sostanziali per quanto riguarda la tipologia produttiva: la nuova industria costruirà ingranaggeria per cambi. La società che acquisirà la fabbrica di via Ferrarese ha ammesso ieri di avere già in portafoglio oltre 8 milioni di euro di ordinativi, mentre la piena occupazione (l’assunzione dei 201 dipendenti) avverrà entro l’anno prossimo. Ma perchè si diceva al 99%? «Perchè - sono sempre parole di Chessa - al ministero vorremo tutto nero su bianco: il dettaglio degli investimenti, la rete commerciale, i clienti e altre caratteristiche societarie». Per i dipendenti che resteraranno “fuori” in attesa di essere assunti, verrà chiesta la cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione.
La Nuova Ferrara
 
 
 Pubblicato il 26/08/2010 alle 22:52:10, letto 24 volte
Cento. Per chi crede o si è interessato di interpretazione dei sogni, un noto proverbio popolare recita che “il morto porta il vivo”. Ma ad un centese l’apparizione nel sonno del padre defunto ha permesso di realizzare una quaterna da ben 252mila euro, realizzata giocando proprio i numeri riferitigli durante il sonno. E con una puntata da 6 euro. I numeri giocati dal fortunato sognatore sono 7, 8, 41 e 65, usciti ieri sera sulla ruota di Bari; la ricevitoria che ha registrato la fortunata puntata è quella di Liliana Buono in via 2 Giugno; dalle prime indiscrezioni sembra che l’uomo sia un cliente abituale. Si tratta della vincita più alta realizzata nella ricevitoria in questione.
Estense.com
 
 
 Pubblicato il 24/08/2010 alle 22:55:41, letto 9 volte
Cento. Nel corso delle attività di controllo del territorio i carabinieri del Norm hanno controllato un marocchino di 23 anni che, nonostante fosse stato colpito dal provvedimento di espulsione e dall’ordine di lasciare lo stato italiano, emessi dal prefetto e dal questore della provincia di Ferrara l’8 luglio scorso, girovagava per le vie della città del Guercino. Per lui è scattato l’arresto secondo le disposizione della Bossi-Fini. Un arresto per immigrazione clandestina anche i carabinieri della stazione di Burana che hanno messo le manette ai polsi di un cinese di 40 anni che era privo di permesso di soggiorno e documenti identificativi. Dagli accertamenti dei militari è emerso che l’uomo era stato colpito da un’ordinanza di espulsione emessa dal prefetto e dal questore di Ferrara il 12 agosto scorso. Tutti e due gli arrestati sono stati portati alla casa circondariale di Ferrara. Sempre in tema di controlli sull’immigrazione clandestina, denuncia in stato di libertà a carico di un altro cittadino cinese di 18 anni che a Cento, durante un controllo da parte dei militari del Norm, è risultato privo di documenti identificativi.
Estense.com
 
 
 Pubblicato il 19/08/2010 alle 22:58:06, letto 19 volte
Cento. Sono entrati in due, vestiti normalmente, a volto scoperto, e in pochi minuti hanno rubato quanto si poteva rubare all’interno della Digital di via Canapa a Cento, azienda specializzata in vendita e assistenza hardware, software, computer e accessori. Un terzo era alla guida dell’Opel che hanno usato come “ariete” per spaccare la porta d’ingresso. L’autista ha atteso i complici in macchina. Loro, all’interno, si sono portati via tre computer e un televisore lcd di ultima generazione, il tutto per circa 3mila euro. Il tutto nel giro di pochi minuti, senza che nessuno si accorgesse di nulla. Una telecamere della videosorveglianza, però, li avrebbe ripresi in volto e quelle immagini potrebbero risultare utili ai carabinieri del Norm di Cento intervenuti sul posto.
Estense.com
 
 
 Pubblicato il 17/08/2010 alle 15:20:37, letto 12 volte
Cento. Più che positivo il bilancio delle attività svolte dai carabinieri di Cento nel corso delle prime settimane di agosto. Le decine di pattuglie impiegate nei controlli del territorio hanno infatti complessivamente arrestato 5 persone (ritenute responsabili di furto e di violazione della normativa sull’immigrazione), denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione due cittadini rumeni (avevano prodotti alimentari risultati rubati presso un supermercato del modenese) e una cittadina italiana (negoziazione di un assegno rubato). Un polacco 45enne è stato deferito in stato di libertà per tentato furto (lo hanno sorpreso gli uomini del Norm del durante la notte del 10 agosto, mentre scavalcava la recinzione dell’autodemolizione “Morselli” in via Modena a Cento. Sottoposto nell’immediatezza a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una pinza di un mazzo di chiavi Torx, un cacciavite a stella e una torcia (tutto sottoposto a sequestro). Durante le decine di controlli agli esercizi pubblici il titolare di un ristorante è stato denunciato per violazione di sigilli avendo violato le disposizioni di un sequestro effettuato tempo addietro dai Nas. Sul fronte dell’immigrazione clandestina tre stranieri (un moldavo, un albanese e un marocchino) sono stati denunciati a piede libero per aver declinato false generalità durante un controllo. Nel corso dei controlli alla circolazione stradale sono state elevate due contravvenzioni per rifiuto di sottoposizione al test alcolemico e per guida in stato di ebbrezza alcolica. Complessivamente sono state identificate oltre trecento persone e controllati circa 200 veicoli.
Estense.com
 
 
 Pubblicato il 14/08/2010 alle 10:39:59, letto 27 volte
Cento. Oltre 4 chilometri di buche, avvallamenti, tagli del manto stradale non ripresi che fanno sobbalzare qualsiasi veicolo, rattoppi di catrame a macchia di leopardo peggiori del precedente stato sconnesso, diverse caditoie più alte del raso e altre più basse. E’ il disastroso stato in cui si trova via del Curato, dall’incrocio con via Bologna all’intersezione con la provinciale per Decima: insopportabile per chi risiede in questo ampio comparto a sud ovest della città. Solo per gli oltre 40 residenti dei Casetti, firmatari di una petizione per ottenere il risarcimento danni alle mura delle case da vibrazioni per lavori, il Comune ha risposto di presentare la documentazione per ottenere un risarcimento. «Questa è tutta una strada da terzo mondo - si infervora Mario Schiavone - ma non hanno trovato di meglio che posare prima un cartello che limita la velocità a 50 all’ora e poi un altro di 30: eppure hanno chiuso il consuntivo 2009 con un bell’avanzo... o no?». «E’ talmente pericolosa che, se aspettano ancora a metterci mano - ironizza Guido Magri - la spesa si raddoppierà: era un investimento da fare prima». E c’è anche vi va oltre nella critica: «Questa non è una strada - aggiunge Roberto Paganelli - ma terra di nessuno e che non interessa a nessuno sebbene chi ci amministra sa che è tra le più trafficate dell’intero Comune: anche chiudendo le finestre, è impossibile dormire per i rumori dei veicoli che sobbalzano su tagli e avvallamenti...». Idem per Guido Ardizzoni: «Riposarsi con una strada in queste condizioni è un lusso che non ci permettiamo da tempo: è vero che non tutti rallentano ma di pattuglie di vigili urbani, anche con un autovelox mobile, non ne ho viste e non ne vedo». «Nelle vie laterali, specie in destra di via del Curato in direzione di Decima - osservano altri residenti - si continuano a costruire villette e palazzine: ma a nessuno viene in mente che i soldi incassati da questi oneri di urbanizzazione sarebbe logico impiegarli in loco, sistemando una strada che è tale solo perché ha una denominazione?».
La Nuova Ferrara
 
 
 Pubblicato il 14/08/2010 alle 10:38:01, letto 28 volte
Cento. Cambio al vertice della Tenenza della Guardia di finanza. Dopo 2 anni di apprezzato lavoro investigativo, il tenente Armando Modesto è stato destinato a Caltanissetta dove assumerà nei prossimi giorni il comando del gruppo investigativo. Il tenente Modesto lascia Cento dopo aver portato a termine importanti operazioni che hanno consentito, tra l’altro, di scoprire una colossale frode per oltre 300 milioni di euro. Ora al comando della Tenenza gli succede l’attuale vicecomandante, il luogotenente Salvatore Giacco. Giacco è stato nominato cavaliere del lavoro nel 1991. Il luogotenente Giacco inoltre è insignito della medaglia militare al merito di lungo comando nella Guardia di Finanza. E’ anche insignito della medaglia “mauriziana” al merito per la carriera militare.
La Nuova Ferrara
 
 
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