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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Pubblicato il 01/03/2010 alle 13:46:44, letto 48 volte
Molino Boschetti. La Provincia diffida il Comune di Sant’Agostino (in qualità di capofila dell’
associazione dei Comuni di Cento, Mirabello, Castello d’Argile, Pieve di Cento e, appunto, Sant’Agostino, costituitasi per la gestione della discarica Molino Boschetti), a provvedere a rendere impermeabile la discarica esaurita, secondo
i criteri stabiliti dalla legge, e ad allontanare il percolato che dovesse
essersi sversato nei fossi circostanti l’area della discarica.
Il Comune dell’Alto Ferrarese ha così 90 giorni di tempo per procedere alla
realizzazione di uno strato di argilla di almeno 30 centimetri di spessore per
garantire l’impermeabilità dell’impianto e 10 giorni per l’allontanamento del
percolato.
Un provvedimento che la Provincia è arrivata ad adottare dopo un lungo
percorso.
Nel dicembre 2002, infatti, il Comune di Sant’Agostino avvia la procedura di
bonifica dell’impianto, che nel frattempo è stato chiuso nel 1998 dopo aver
esaurito la propria funzione di smaltimento rifiuti solidi urbani.
Con una nota del marzo 2007 i Carabinieri del nucleo operativo ecologico (Noe)
di Bologna, rilevano che non sono stati presi provvedimenti di messa in
sicurezza e ravvisano la possibilità di un danno ambientale, avendo riscontrato
la presenza di particolato nei fossi di sgronda interni ed esterni alla
discarica.
Nella conferenza dei servizi del luglio 2007, con l’approvazione del progetto
definitivo di bonifica erano state chieste alcune necessarie integrazioni, che
nel marzo 2008 la stessa Provincia ha giudicato non esaustive perché mancanti
delle informazioni relative all’intera l’area circostante, oltre a quelle
trasmesse sul corpo di discarica. Una posizione ribadita anche dall’Arpa, che
nell’agosto 2008 segnala la pericolosità della situazione relativa al
percolato.
La stessa Provincia, nell’aprile 2009, sollecita il Comune interessato all’
esecuzione del progetto definitivo di bonifica, il quale risponde, con nota del
sindaco, di non poter sostenere l’onere e di avere avuto un incontro al
Ministero dell’Ambiente per ottenere un finanziamento.
Visto che finora la procedura di bonifica non ha avuto seguito e che c’è il
fondato timore che i livelli di inquinamento siano superiori ai valori di
concentrazione soglia di contaminazione (Csc), la Provincia ha provveduto all’
adozione della diffida, come previsto dalla normativa vigente.Provincia di Ferrara Sant’Agostino e Mirabello insieme per la bonifica Molino Boschetti“Da quando Sant’Agostino è il comune capofila rispetto alla discarica esaurita di Molino Boschetti, siamo impegnati direi quotidianamente nel trovare una soluzione ad un problema (la bonifica dell’area) che si trascina ormai dal 1998” chiarisce con forza il primo cittadino di Sant’Agostino Fabrizio Toselli. “Personalmente e con il supporto dell’intera giunta di Sant’Agostino – prosegue il sindaco – stiamo tessendo le file con gli altri Comuni coinvolti e con la stessa Provincia per trovare una soluzione efficace in tempi ragionevoli. Ci tengo a chiarire che la Provincia di Ferrara in questa vicenda è un partner istituzionale importante con il quale abbiamo avviato sotto il mio mandato (da giugno 2009) un rapporto proficuo, trasparente e di concreta e stretta collaborazione. Ci atterremo alle indicazioni venute dalla stessa Provincia e daremo le risposte nei tempi previsti. Eravamo a conoscenza del provvedimento dell’autorità provinciale ed i nostri tecnici stanno già approntando in queste ore una specifica convenzione da sottoporre agli altri enti pubblici per attivare la bonifica. Dobbiamo trovare quanto prima una soluzione – conclude Toselli – per quell’area e dobbiamo collaborare intensamente tutti, dai Comuni alla Provincia. Intendo ribadire che la mia amministrazione sarà quella che risolverà definitivamente la vicenda di Molino Boschetti e la mia comunità deve e può stare tranquilla. I cittadini chiedono risposte e come istituzioni siamo impegnati a creare sinergie ottimali per rispondere alle esigenze delle nostre comunità, senza pregiudizi ma con concretezza”. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Mirabello Angela Poltronieri : ”Voglio sottolineare che da luglio del 2009 c’è stata una fitta serie di incontri tecnici e politici per definire la soluzione della bonifica della discarica di Molino Boschetti, tutto in un clima di reale trasparenza e collaborazione : pensiamo che la convenzione che stiamo predisponendo e che riusciremo in tempi brevi a sottoscrivere possa essere il passo definitivo per concludere positivamente questa vicenda. I contatti con la Provincia sono frequentissimi, in un clima di fattiva collaborazione”.Estense.com
Pubblicato il 12/02/2009 alle 10:30:44, letto 136 volte
Molino Albergati. Un autoarticolato carico di grano è uscito di strada alle 9.30 circa di ieri ma, fortunatamente, non si è rovesciato. Il bisonte della strada, proveniente da Dosso e diretto ai Molini Pivetti di Renazzo, ha imboccato via Molino Albergati per abbrevviare il tragitto ma, all’intersezione con via Canne ha incrociato un tir sull’opposta direzione di marcia e l’autista, un rumeno, si è portato con il pesante mezzo troppo vicino al ciglio destro di una carreggiata limitata, che ha ceduto. L’autoarticolato, pertanto, si è lentamente infossato: sul posto ha faticato le classiche sette camicie il Soccorso Galletti di Dosso per riportare in strada il grande mezzo e il suo prezioso carico, mentre la polizia municipale ha provveduto a deviare il traffico. Nonostante l’incidente, a suo modo spettacolare, il mezzo è poi riuscito a ripartire ed è stato scortato fino alla sua destinazione renazzese.
Pubblicato il 24/12/2008 alle 10:50:32, letto 140 volte
Molino Albergati. Sarà per il clima di assoluta priorità che si è creato attorno al mega progetto di risistemazione idraulico fognaria del centese, dopo l’incasso dei primi 2 milioni di euro da parte del ministero per l’Ambiente, ma l’attenzione per un po’ tutto ciò che può ostacolare il corretto defluire delle acque negli scoli e fossati, si è decisamente alzata. Ne sanno qualcosa i residenti della minuscola località di Molino Albergati che, nel giro di un paio di giorni, hanno visto la ripresa di una frana che si era formata sulla sponda sinistra del canale di Cento, nel tratto compreso tra via Pilastrello e via Molino: un ripristino immediato, a valle del ricettacolo di acque provenienti dal centro abitato di Cento, attivato dai tecnici del Consorzio Valli di Vecchio Reno. Lo stesso canalino sarà oggetto di un radicale intervento a cura dello stesso Consorzio mentre viene auspicato che anche i problemi a monte ovvero nei territori della provincia di Bologna, vedi San Giovanni in Persiceto e nel Modenese, dalle parti di Castelfranco Emilia, vengano risolti. In questi casi si tratta di porre in atto interventi in grado di ridurre le emissioni in questo corso d’acqua.
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