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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Pubblicato il 03/09/2010 alle 09:49:44, letto 10 volte
Velodromo di Mori. Sul Velodromo di Mori il ciclismo ferrarese dopo il tricolore di Maurizio Damiano sale nuovamente alla ribalta con l’esordiente Francesco Benotti ottimo terzo nella velocità. Il velocista portacolori della Stella Alpina di Renazzo si è subito inserito nel tabellone principale del torneo registrando il quarto tempo di qualificazione nei 200 metri lanciati. Agevoli quindi il primo e il secondo turno eliminatorio superati senza problemi, nei quarti il bergamasco Savoldelli impensierisce il renazzese nel primo sprint ma Benotti è lesto a rimontare il punteggio e sul 2 a 1 accede alle semifinali. E’ il veneto Leardini l’avversario da battere, primo tempo in qualificazione, favorito numero uno del torneo. Qui Benotti cede 2 a 0 e si presenta alla finale per il bronzo contro il veronese Viviani, duello che non ha storia e con un pulito 2 a 0 conquista la medaglia di bronzo. “Sono contento del risultato – afferma Francesco, esordiente 2° anno – prima di ogni sprint ero teso ed emozionato, non è stato facile arrivare sul podio. Ho visto alcuni miei compagni di squadra sugli spalti ad incitarmi e in pista ho dato qualcosa in più anche per loro. Mi sono anche migliorato nel lancio di qualificazione, 12”2 nei 200 metri è il mio nuovo personale, tempo che mi ha sorpreso. Il torneo mi ha messo a dura prova psicologicamente, perché a Cento non sono abituato a disputare volate 1 contro 1, e in questo campionato italiano mantenere alta la concentrazione è stato fondamentale”.Simone Frigato
Pubblicato il 19/05/2010 alle 09:55:10, letto 37 volte
Crevalcore. Concede il bis a distanza di sette giorni il G5 Giovanni Aleotti (Stella Alpina) che a Crevalcore si aggiudica allo sprint la prova riservata ai pari età. Bene anche i compagni Alberto Bellei e Gaetano d’Aniello attivi nei primi giri in testa al gruppo. Giunge quarto Niccolò Galli nei G2, piazzamenti oltre i primi cinque per gli altri alpini Davide Mastropasqua, Filippo Guidi, Elia Balboni, Matteo Cesari, Tommaso Bignami, Stefano Scelza, Samuele Guidi, Andrea Balboni e Marco Direnzo.Simone Frigato
Pubblicato il 06/05/2010 alle 09:01:23, letto 43 volte
Dieci Colli Bolognesi. Bis in terra felsinea di Claudia Gentili e Barbara Lancioni, che ribadiscono il primato del 2009 salendo sul gradino più alto dei due podi femminili della Dieci Colli Bolognesi, terza prova del Prestigio 2010. Ottimo risultato anche per William Dazzani (asd Cicli Copparo Ancona) che, dopo una gara sulla media distanza tutta all’attacco, porta a casa un decimo posto assoluto e la vittoria nella categoria A3. La gara delle ragazze si è svolta senza particolari sussulti. Purtroppo da registrare la caduta in discesa di Lorenzo Monti (asd Cicli Copparo Ancona), che accompagnava Barbara sul lungo, avvenuta a una manciata di km dal traguardo dei Giardini Margherita. Tanto spavento – e tante botte - ma nulla di rotto. A lui gli auguri di tutto il team!
Questa 26ª edizione della granfondo bolognese ha visto l’ingresso della Sintesi di Massimo Biagini come main sponsor. Un buon inizio, visto che ben tre biciclette Sintesi hanno tagliato vittoriose il traguardo (nei percorsi lungo e medio femminili e nel lungo maschile).
Soddisfatto dell’esperienza, risultati a parte, Massimo Biagini. Se da un lato ha rilevato il buon funzionamento della macchina organizzativa, dall’altro ha messo in evidenza la necessità di aumentare l’appeal della manifestazione, con idee mirate a calamitare l’attenzione del pubblico e ad attrarre un maggior numero di aziende espositrici. Siamo già curiosi di vedere cosa ci riserva la 27ª edizione.
Il prossimo impegno per il team sarà domenica 9 maggio in quel di San Gimignano (SI), con la Granfondo della Vernaccia. Un appuntamento sì agonistico, ma con una certa dose di relax.
Per finire, a tutto lo staff Sintesi-LARM e all’organizzazione della Dieci Colli un sentito grazie per l’accoglienza riservataci il 1° maggio. E a chi ci legge per la gentile attenzione.L'addetto stampa Roberto Alvisi
Pubblicato il 04/05/2010 alle 14:59:45, letto 54 volte
Cento. Giovedì 6 maggio dalle 19,30 in poi in piazza del Guercino a Cento ci sarà per la prima volta il passaggio della storica mille miglia. Una sfilata di Ferrari, Lamborghini e le mitiche auto storiche della Freccia Rossa passeranno prima per via Giovannina, poi via 4 novembre e la via Guercino passando per la piazza Comunale, continueranno poi la loro corsa per la Rocca, via S.Liberata e lascieranno il nostro Comune per la via Bologna. Il passaggio delle Mille Miglia e l'organizzazione che ne precede l'arrivo, cambierà la sosta ed il transito nelle vie del centro con le seguenti modalità: dalle ore 18 del 5 maggio alle ore 4 del 7 maggio e' istituito un divieto di sosta ambo i lati in corso Guercino, piazza Guercino e piazza Rocca dall'intersezione con via XXV Aprile all'intersezione con via IV Novembre.
Dalle ore 17 del 6 maggio alle ore 4 del 7 maggio nelle stesse vie e' istituito un divieto di transito, a tutti i veicoli, ad eccezione di quelli autorizzati oltre ai residenti compatibilmente con la sicurezza della manifestazione.
E' istituito un divieto di transito in Via Giovannina e Via IV Novembre, in contemporanea con il passaggio dei mezzi della manifestazione; ad avvenuto passaggio la circolazione potrà riprendere normalmente.
E' istituito un divieto di sosta con rimozione forzata ed un divieto di transito in Piazzale Bonzagni ed in Piazza Vittorio Veneto in data 6 maggio dalle ore 17 alle ore 4 del 7 maggio; in Via Provenzali e Via Matteotti il divieto di sosta con rimozione sarà dalle ore 15 del 6 maggio alle ore 4 del 7 maggio.Renazzo.it
Pubblicato il 04/05/2010 alle 14:55:38, letto 39 volte
Bevilacqua. Alla squadra della Bevilacquese per essere sicura della promozione dalla Seconda alla Prima categoria andavano bene due risultati su tre, senza aspettare il fischio dagli altri campi. Con la vittoria o il pareggio si poteva festeggiare in anticipo la tanto agognata, e meritata, promozione, e così e stato. Di fronte una Castellettese che, vincendo, poteva ancora sperare nel secondo posto e, quindi, agli spareggi per salire di categoria. Squadre ben disposte in campo, inizio di partita equilibrato, ma al 15’ Zaouine veniva travolto dal portiere in uscita e l’arbitro decretava il rigore a favore dei centesi: M. Cavalieri non sbagliava e portava in vantaggio il Bevilacqua. Al 28’ ghiotta occasione per gli ospiti di pareggiare, ma Pesci sbagliava a porta vuota. La ripresa parte con gli ospiti più decisi ed arrivava il pareggio al 53’ con Pesci, ma al 56’ il bomber Marco Cavalieri riportava in vantaggio i “canguri”. Strada spianata alla Bevilacquese quando per proteste viene espulso Toffanetti della Castellettese. Al 66’ Zaouine, dopo due spendide parate del portiere avversario, insaccava e dava il doppio vantaggio. Dopo neppure due minuti rigore a favore dei bolognesi che accorciavano con Maccaferri. Ma spegneva le speranze di rimonta ancora Cavalieri che segnava il 28º gol stagionale e fissava il risultato sul 4-2 per la Bevilacquese. A fine gara il presidente Franco Roncarati, il direttore sportivo Mauro Guidetti il tecnico Luca Vinci e pure quello ospite, Ventura, erano tutti d’accordo nel ribadire che ha vinto il campionato la squadra più forte, il gruppo migliore del girone M di Bologna. «L’obiettivo per la prossima stagione, ritornati in Prima - ha concluso felice Roncarati -, sarà quello di una salvezza il più tranquilla possibile». Fidenza. Il Reno Centese perde con il minimo scarto a Fidenza ed ora i play-out, a meno di un miracolo, sono più vicini. I bluazzurri dovrano vincere il confronto diretto con il Crevalcore ed anche l’altra partita che rimane di qui alla fine del campionato sperando nel contempo nelle sconfitte dello stesso Crevalcore e della Meletolese. Si comincia con una sorpresa. Mister Fioresi, squalificato (in panchina è andato il direttore sportivo Barioni), esclude il bomber Ingardi (11 reti fino ad ora realizzate) dall’undici iniziale. Il Fidenza parte all’attacco e il Reno si difende puntando sul contropiede impostato da Matteuzzi e Rudatis. Subito lavoro per l’estremo difensore Ferrari che deve intervenire per fermare una bordata di Fermi. Ancora i padroni di casa pericolosi al 22’ con lo stesso Fermi ma stavolta è Smerilli ad immolarsi in scivolata e a respingere la conclusione. Alla mezzora Orlando salta Tommaso Matteuzzi e serve una palla-gol a Cantini che da pochi passi fallisce clamorosamente. Al 36’ Fidenza ancora reattivo con Fermi ma la sua conclusione da pochi passi termina a lato. Il Reno sta a guardare eal 41’ va al tiro Zampineti, la conclusione è deviata ed esce di poco a lato. I primi 45’ minuti sono stati un monologo del Fidenza ma il Reno ha retto bene l’assalto. All’inizio della ripresa è ancora Fermi a fallire un’invitante palla-gol ma Zanoli in scivolata evita la capitolazione. Al 9’ angolo battuto da Rondanini, di testa svetta Gorrini che da pochi metri mette a lato. E’ il preludio al gol fidentino che arriva al 14’: invenzione di Orlando che evita Matteuzzi e serve Fermi che non sbaglia il tocco sottomisura. Per Fermi si tratta dell’undicesima rete stagionale. A questo punto viene mandato in campo Ingardi che fa salire la propria squadra ma è il Fidenza ad ancora ancora vicino alla segnatura alla mezzora con Fermi in contropiede però non serve l’accorrente Cantini e la conclusione viene ribattuta da Piazzi. Fidenza ancora pericoloso in contropiede con Pizzelli e Orlando. Il Reno ci prova ma Barraco con un paio di uscite sbroglia intricate mischie nella propria area che potevano diventare pericolose. Casumaro. Il Casumaro continua ad alimentare le speranze di salvezza conquistando i 3 punti e vincendo di misura al cospetto di un Conselice tranquillo e con niente da chiedere al campionato. Nel complesso il Casumaro ha meritato la vittoria sfruttando con cinismo le uniche due occasioni del primo tempo; nella ripresa è stato tutto molto tranquillo. Subito al 1’ una incertezza in uscita di Scannapieco ha permesso a Melandri di sfiorare il gol di testa: il portiere di casa però si riscatta al 7’ quando con un colpo di reni miracoloso respinge un tiro a botta sicura di Millotti, colpevolmente libero. Dopo la sfuriata del Conselice gli uomini del tecnico Innocenti (ieri squalificato) hanno alzato ritmo e baricentro affidandosi alle invenzioni del veloce Di Napoli che al 21’ è bravo a conquistare e realizzare un calcio di rigore dopo una fuga sulla fascia sinistra: 1-0. Al 41’ arriva la doppietta di Di Napoli che dopo un’azione spettacolare di contropiede insacca di testa un cross al bacio di Bersanetti: 2-0. La ripresa mostra un Conselice poco convinto nei suoi attacchi. Dall’altra parte c’è un Casumaro che negli spazi concessi non riesce a dare il colpo del definitivo ko agli avversari che su una dormita colossale della difesa rossoblù trovano il gol al 78’ con Mancino, abile a risolvere una mischia in area, conseguenza di un calcio piazzato dalla sinistra: 2-1. I restanti minuti di gioco sono nervosi con l’espulsione di D’Amato dopo un parapiglia scatenato da un fallaccio di De Nardin, i padroni di casa tuttavia non soffrono oltremisura ed esultano. SPOGLIATOI. Davanti ai taccuini lo squalificato Innocenti è felice: «Oggi più che al gioco guarderei ai tre punti che a questo punto della stagione aiutano moltissimo. Poi, la nostra è una squadra che soffre e soffrirà sempre, ma se lotta su tutti i palloni come oggi può fare ottime cose. Certamente negli spazi che ci ha concesso il Conselice potevamo essere più concreti, con 2 passaggi si poteva andare in rete». Xii Morelli. Il XII Morelli fa breccia nella diga bolognese del Val.Sa, all’ennesimo assalto, quando ormai sembra non ci siano più speranze e conquista tre punti che valgono oro nella lotta per evitare i play out. Mister Gallerani è come al solito alle prese con la conta necessaria per mandare in campo i pochi “arruolabili”. In campo ci sono Atonad Gjinaj e Baldazzi, in avanti. Siedono, invece, in panchina (alle prese con i soliti guai): Bentivogli, Montanaro e De Bortoli. Nel Val.Sa Gold, ormai uscito dalla lotta per il vertice, unico assente è lo squalificato De Maria. Ai morellesi pare mancare a sprazzi quel pizzico di sana cattiveria agonistica, specie in alcuni frangenti topici dell’incontro. In ogni caso, dopo un quarto d’ora di studio, i centesi iniziano ad inanellare alcune occasioni. Al 14’, buona iniziativa dalla sinistra di Zavatta, Atonad Gjinaj cerca la deviazione vincente, ma colpisce male e Barbini si salva. Azione fotocopia, al 17’, ma stavolta sulla fascia sinistra, con ancora il numero 10 biancazzurro nelle vesti di suggeritore, ed ancora Atonad Gjinaj che s’incunea liberandosi di due uomini, senza trovare lo spiraglio per superare il portiere ospite. Zavatta, a sprazzi, continua ad illuminare il gioco: al 21’, entra in percussione sulla sinistra, mette in mezzo, ma Baldazzi è in controtempo. Ci prova quindi Dalla Torre, con un cross dalla sinistra, al 28’, che Barbini mette in angolo con l’aiuto della traversa. Filippo Gallerani ruba il tempo a Castiglione sulla sinistra, suggerisce ad Atonad Gjinaj, al 31’, ma la spaccata dell’attaccante albanese non trova la deviazione vincente. Al 42’, ci prova l’altro Gjinaj, Argjent, con una bomba su punizione, respinta a fatica e la difesa ospite che si salva in angolo. Sugli sviluppi del corner, Atonad Gjinaj mette a lato di testa. Al 58’, Zavatta si prepara la conclusione sul sinistro, ma Barbini devia in angolo. Pastore avvia, quindi, l’azione che, sulla sponda di Baldazzi, porta al tiro Atonad Gjinaj: a lato. Il fortino ospite sembra poter reggere, quando, al 78’, una percussione centrale del numero 9 biancazzurro mette Baldazzi nelle condizioni di poter infilare l’angolo alla sinistra del portiere. L’azione si ripete all’87’, con la stessa combinazione, ma questa volta Baldazzi, in prolungato dribbling, viene fermato. Finisce 1-0 e, vista la lotta in fondo alla classifica, per il XII Morelli è un risultato d’oro. Mirco Peccenini CALCIO A 7 Il Ceresano sarà allo stadio di Cento Parte il 25 maggio per finire il 30 giugno il 4º memorial “V. Ceresano”, edizione speciale calcio a 7, si svolgerà allo stadio “Bulgarelli” di Cento. La Free Time che organizza il torneo metterà a disposizione tanti premi, ma oltre al calcio ci saranno intrattenimenti e spettacolo per rendere le serate estive più divertenti possibile; e sarà a disposizione lo stand gastronomico. Le iscrizioni sono aperte per poco, il modulo si può scaricare dal sito www.freetimecento.it o al Free Time in via dei Tigli 2/a a Cento; info al 347 9047921. CALCIO A 5 Torna il memorial Pizzirani al Boschetto Torna il memorial “Nico Pizzirani” di calcio a 5 al Boschetto di via De Marchi, ritrovo ideale per assaporare insieme un ricco carnet di “futsal”, ma anche spettacoli, musica, esibizioni e tanto altro ancora per ricordare l’ex di Kaos e Primaro, scomparso per una malattia. Ci saranno torneo maschile, misto, femminile e giovanile; info al 338 3365196.La Nuova Ferrara
Pubblicato il 29/04/2010 alle 09:46:52, letto 34 volte
Bergamo. Ancora una grande prestazione per il duo Lancioni-Gentili del team Sintesi – Vittoria – Cicli Copparo – Castelli. Alla 15ª edizione della GF Felice Gimondi Creberg di Bergamo, Barbara Lancioni si è affermata sul percorso lungo, mentre Claudia Gentili ha conquistato l’oro sulla media distanza. Dopo una partenza nervosa, nei primissimi km di gara è avvenuta una caduta che ha spezzato il plotone in due tronconi. Ciò ha costretto i nostri ragazzi, rimasti dietro, a partecipare a un intenso tentativo di ricongiungimento. La giornata è stata caratterizzata da un elevatissimo tasso di umidità e da alcuni inconvenienti per i nostri ragazzi, quali una rovinosa caduta in discesa per fortuna senza conseguenze fisiche, una scivolata e infine un salto di catena in salita ai danni della stessa Barbara. Grande paura quando una moto della scorta ha superato ad altissima velocità il gruppo dei nostri nei pressi di una svolta a sinistra, colpendo il manubrio di William Dazzani (asd Cicli Copparo Ancona), che era in quel momento in testa a tirare.
La squadra ha proseguito compatta fino alla separazione dei percorsi, dove Barbara ha proseguito per il lungo, mentre Claudia ha optato per il medio.
Le vittorie stagionali salgono così a quota sei per Claudia Gentili, mentre sono ben sette per Barbara Lancioni.
La doppia vittoria di Bergamo è giunta infatti dopo la positiva partecipazione di Barbara al Giro di Sardegna. Con lei il nostro Andrea Scolastico e Cinzia Coluzzi (asd Roma Ciclismo), sul suo tandem paralimpico guidato per l’occasione da William Dazzani (asd Cicli Copparo Ancona). Dopo la vittoria sul filo di lana nella GF della Costa Smeralda (valida come 1ª tappa), Barbara si è ripetuta affermandosi nella 2ª e 3ª frazione in linea e nella cronosquadre del giovedì. Il giorno dopo i nostri ragazzi hanno salutato la carovana imbarcandosi alla volta di Bergamo.
Prossimo appuntamento la granfondo Dieci Colli Bolognesi, classicissima del 1° maggio, imperdibile per la nostra società.
La domenica dopo saremo a San Gimignano per la GF della Vernaccia dell’amico Marrucci, per un appuntamento sì agonistico, ma anche tutto da… gustare, il che non guasta!
Da segnalare una variazione del calendario agonistico del team: il 6 giugno Barbara, Claudia & co. non saranno alla GF dell’Adriatico, ma bensì alla 1ª Granfondo del Capitano di Bagno di Romagna, sponsorizzata dalla Dinan sas di Claudio Di Serio, concessionario Enervit per l’Emilia Romagna e nostro partner da alcuni anni.
Sempre sul fronte sponsor, segnaliamo con piacere il proseguimento della proficua collaborazione con Garmin, che fornisce i dispositivi Edge 500 a Barbara Lancioni e Claudia Gentili.L'addetto stampa - Alvisi Roberto
Pubblicato il 28/04/2010 alle 11:05:12, letto 45 volte
Anita. Ha preso il via il campionato regionale o campionato di serie B. La regione Emilia Romagna conta un grande numero di società che prendono parte alla manifestazione e quindi il torneo è stato suddiviso in tre gironi: due che vedono la partecipazione delle squadre delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena, mentre il terzo girone vede in gara le squadre delle province di Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e S. Marino. Ognuno dei tre gironi, che sono stati definiti come Ovest A, Ovest B ed Est, è formato da cinquanta squadre. La prima prova del girone Est è stata organizzata dalla Consandolo Milo del Presidente Romano Poletti nelle acque del Sud est ad Anita. Tra le cinquanta squadre del girone Est sono presenti per Ferrara tre squadre della Canne Estensi Milo, due del Circolo Il Pescatore Milo, due della Pesca Sport Ferrara Tubertini Parco, una della Cannisti Bianco Azzurri Maver, una della Cavalletta Milo, una della Garista Dario Albieri Tubertini, una della Cannisti Renazzesi ed una della Casumaro Trabucco. Il campionato è articolato in sei prove con lo scarto del peggiore piazzamento: le prime formazioni della classifica finale saranno promosse in A2, mentre le classificate dal 31º posto al 50º retrocederanno in serie C. Il campionato sarebbe dovuto partire nel canale di Ostellato, ma i lavori di pulizia del fondo, rifacimento delle sommità arginali e sistemazione della strada ha obbligato la sezione Fipsas di Ferrara ed il comitato regionale a spostare l’importante appuntamento nelle acque del Sud Est ad Anita. Questo tratto di campo di gara proprio, in questo periodo monitorato dal comune di Argenta a causa della pescosità discontinua, ha condizionato la disputa del regionale. La prima prova del campionato ha visto il successo della Cannisti Renazzesi che con 9 penalità si sono aggiudicati meritatamente la gara di Anita; la squadra vittoriosa era formata da Vincenzo Collari, Claudio Gilli, Fabio Busi ed Eugenio Fortini. Buona gara anche per Canne Estensi Milo A che chiude al 5º posto e per il Pescatore Milo A che si piazza 7º. Le altre ferraresi: Pescatore Milo B 15º, Bianco Azzurri Maver 26º, Garisti Dario Albieri Tubertini 26º, Fe Tubertini Parco B e A 38º e 46º, Casumaro Trabucco 43º, Cavalletta Milo 45º; 47º e 48º posto per le formazioni B e C della Canne Estensi Milo. Il prossimo fine settimana vedrà la disputa della gara di apertura, sabato 1 maggio, del campionato Promozionale o serie C ad Anita; a Venezia nel Brian si disputa invece, domenica, la seconda prova del trofeo di Eccellenza Nord con in gara la Pesca Sport Ferrara Tubertini Parco.La Nuova Ferrara
Pubblicato il 27/04/2010 alle 10:39:59, letto 35 volte
Reno Centese. Doveva vincere il Reno Centese contro il Fiorano, penultimo della classe, per allontanare l’incubo dei play-out ed invece i bluazzurri sono inopinatamente caduti di fronte al pubblico amico del «Banzi» ed ora i play-out sono quasi una certezza. E dire che i padroni di casa erano passati per primi in vantaggio con una rete di Ingardi. Dopo la sosta il Reno Centese è sceso in campo con molta leggerezza subendo due reti in soli sei minuti realizzando poi la rete del successo. Neanche il rigore concesso ai padroni di casa nel finale è servito alla squadra di mister Fioresi. Al 30’ Reno in vantaggio: dalla fascia il capitano M. Matteuzzi, crossa per Ingardi che infila alle spalle del portiere; il Fiorano riprende in mano le redini del gioco, e al 38’ Ferrari è costretto ad un salvataggio in uscita su un tiro di Samul, al 42’ Tripepi, scarta in velocità Zanoli e tira su Ferrari, che blocca a terra. La ripresa vede subito il Reno Centese, pronto sulle ripartenze, al 47’ Ingardi spreca una nitida occasione da gol; dopo un minuto il Fiorano passa con Amadei ben servito da Rimieri che infila alle spalle di Ferrari. Il Reno Centese accusa il colpo ed al 51’ subisce ancora un altro gol: difesa locale completamente in bambola con Ferrari in balia di se stesso, Amadei di testa realizza la sua doppietta. Al 55’ Tomei da solo davanti la porta viene prontamente anticipato in uscita dall’estremo difensore ospite; al 58’ Ingardi di testa manca di poco il bersaglio. Al 75’ il Fiorano si vede annullare una rete per fuorigioco ma il gol arriva puntuale all’83’ ed a segnare la rete per i modenesi è Amedei, con un’azione solitaria. Quattro i minuti di recupero con l’adrenalina a mille. Il Reno Centese prende d’assedio l’area del Fiorano con la speranza di accorciare le distanze. Al 92’ Peretto impegna il portiere che riesce ad intercettare la conclusione. Al 93’ Rebuttini atterra Ingardi, il direttore di gara espelle il giocatore dal campo per doppia ammonizione e concede il rigore ai Reno Centese che puntualmente Ingardi con freddezza trasforma ma non c’è più tempo per recuperare. Per il Reno Centese è una sconfitta bruciante.RENO CENTESE: 2 - FIORANO: 3 RENO CENTESE: M. Ferrari, T. Matteuzzi, Piazzi (dal 73’ Guerzoni), Zanoli (dal 65’ Rudatis), Broccoli, Smerilli, M. Matteuzzi, Tomei, Ingardi, Petrone (dal 65’ Peretto), Iazzetta. All. Fioresi. FIORANO: I. Ferrari, Sentieri Borsi, Rimieri, Rebuttini, Turci, Mariotti, Tedesco (dal 46’ Amedei) Samuel (dal 46’ Anaga), Canalini (dal 89’ Freschi), Tripepi. All. Zironi. ARBITRO: Dall’Oco di Finale Emilia, coadiuvato dagli assistenti Ciserchia e Medri di Cesena. RETI: 30’ e 94’ rig. Ingardi (RC), 48’, 51’ e 83’ Amadei (F). NOTE: giornata soleggiata, il terreno di gioco del “Banzi” si presentava in buone condizioni, spettatori un centinaio circa con sparuta rappresentanza di sostenitori ospiti. Ammoniti Turci e Mariotti del Fiorano, M. Matteuzzi del Reno Centese; espulso Rebuttini del Fiorano. Vado. La Vadese porta a casa il risultato, nonostante quasi mezz’ora di inferiorità numerica per l’espulsione di Regis. Un successo maturato all’inizio della ripresa, dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato. I padroni di casa hanno subito l’occasione di andare in vantaggio ma la sprecano: al 7’ Onofri si procura un rigore, lo batte esgli stesso ma spedisce sul palo. Niente di fatto, ma il gol della Vadese è nell’aria e arriva puntuale al 21’: Giusti sfrutta un bel cross dalla sinistra e insacca alle spalle di Minelli. Il XII Morelli non ci sta, cerca il pareggio e lo trova appena dopo quattro giri di lancette, con un bel diagonale di Pirazzi su cui nulla può Gerbi, numero uno dei padroni di casa. Nel secondo tempo la Vadese si fa sotto fin dai primi minuti e ne passano solo sei quando Oliverio trova il bolide dal limite dell’area che costringe gli ospiti ad inseguire. La truppa di Gallerani prova ad approfittare anche dell’uomo in più, dopo l’espulsione di Regis, che al 65’ lascia il campo per doppia ammonizione, ma il risultato non cambia più. Eppure il XII Morelli più volte si è trovato nella condizioni di pareggiare i conti, ma le punte non sono mai riuscite nemmeno a scaldare seriamente le mani del portiere avversario. SPOGLIATOI. «Era una gara che si doveva vincere - dice Luigi Gallerani, allenatore del XII Morelli - invece siamo alle solite, noi sbagliamo e gli altri no. Purtroppo non conta il numero delle occasioni, ma le occasioni che vengono concretizzate. La squadra ci ha messo tanta buona volontà, tanto cuore, ma ci manca della qualità, c’è poco da fare e adesso siamo seriamente inguaiati». Mister Gallerani trae un minimo di conforto da qualche recupero: «È rientrato Gjnai in avanti e ha fatto la sua apparizione anche Baldazzi, cominciamo a recuperare qualcuno. Adesso speriamo di migliorarci, domenica ci attende il Valsa e dobbiamo solo vincere, non esiste un altro risultato». Il XII Morelli è ancora fuori dai play out, però Anzolavino e Pianorese sono proprio a un passo e costituiscono una serissima insidia.VADESE: 2 - XII MORELLI: 1 VADESE: Gerbi, Grillo, Todaro, Regis, Accorsi, Giusti, L. Silvestri, Genova (dal 44’ Oliverio), Raheem (dall’83’ Guttadauro), Onofri, Fanti (dal 71’ V. Silvestri). All. Bregoli. XII MORELLI: Minelli, Dalla Torre, Papa (dall’81’ Ardizzoni), Arg. Gjnaj, Pastore, Montanari (dal 77’ Baldazzi), F. Gallerani, Govoni, At. Gjnaj, Zavatta, Pirazzi. All. L. Gallerani. ARBITRO: Ouakka di Rimini. RETI: 21’ Giusti (V), 25’ Pirazzi (XM), 51’ Oliverio (V). NOTE: giornata calda, terreno in buone condizioni. Ammoniti Todaro della Vadese, Arg. Gjnaj e Papa del XII Morelli); espulso al 65’ Regis della Vadese per per doppia ammonizione. Pianoro. La Pianorese punisce un Casumaro atipico che inizia sonnacchioso per poi svegliarsi nel secondo tempo e riscoprirsi troppo nervoso. Tre i fatti che hanno portato alla sconfitta dei rossoblu: l’espulsione di mister Innocenti al 37’ per proteste; il rigore negato ai danni di Zappaterra al 54’; l’espulsione di capitan Casotti al 55’ per offese al direttore di gara. Era una partita importante per il Casumaro, uno scontro diretto che ha visto i bolognesi più affamati di punti correre come dannati e concedere poco alle punte ospiti. All’11’ Stefanini sbaglia un calcio di rigore in movimento, buttando il pallone crossato da Guidetti sopra la traversa. Al 17’ passa la Pianorese: Baiesi fa tutta la fascia sinistra senza trovare opposizione, entra in area e tira sul secondo palo, con Scannapieco che si tuffa ma nulla può. Il Casumaro risponde con Bersanetti che, dal limite controlla e tira in girata: alto. La Pianorese sfrutta la velocità di Stefanini e la staticità di Castelli per passare per vie centrali, come al 32’, ma il portiere rossoblu esce bene e respinge in corner. Al 41’ bel gesto di Bersanetti che dal limite, si alza il pallone e tira al volo: fuori. Al 44’ è grande come una casa l’occasione che capita sui piedi di Sinisi, ben smarcato da Casotti, ma Zocca mostra di che pasta è fatto e respinge. Nel secondo tempo è ancora Scannapieco a rendersi protagonista di una splendida parata salvando ancora la porta su un tiro di Stefanini. Il raddoppio arriva al 72’ sempre con un passaggio filtrante, ma questa volta a finalizzare è Fiorini. SPOGLIATOI. Delusi per la sconfitta, il presidente Govoni e mister Innocenti abbandonano quasi subito lo stadio, così tocca al preparatore dei portieri, mister Guaraldi, tracciare un’analisi post-partita: «Sulla gara c’è poco da dire. Nel primo tempo non siamo entrati in partita subito, poi il match è stato deciso soprattutto da quei tre episodi: l’espulsione del mister, il rigore negato grande come una casa e l’espulsione del capitano per aver richiesto al direttore di gara di usare lo stesso metro di giudizio nel fischiare i falli».PIANORESE: 2 - CASUMARO: 0 PIANORESE: Zocca, Nannetti, Delgaudio, Nosari, Biagi, Guidetti (dall’89’ Tovoli), Ballanti (dall’89’ Del Giudice), Baiesi, Fiorini, Rocco, Stefanini (dal 67’ Quattrocchi). A disp. Siracusa, Barbi, Degiovanni, Rinaldi. All. Maini. CASUMARO: Scannapieco, Castelli, De Nardin (dal 33’ Di Napoli), Fortini (dal 77’ Cavicchi), Malagutti, Biriolo, Sinisi, Saccardo, Zappaterra, Casotti, Bersanetti. A disp. Dionigi, Beltrami. All. Innocenti. ARBITRO: Rapazzo di Rimini. RETI: 17’ Baiesi, 72’ Fiorini. NOTE: ammoniti Delgaudio e Rocco (P), Zappaterra e Sinisi (C); espulsi al 37’ mister Innocenti (C) per proteste e al 55’ Casotti (C) per offese all’arbitro.La Nuova Ferrara
Pubblicato il 26/04/2010 alle 09:55:15, letto 38 volte
Buso. L’azione questa volta è di quelle che non perdonano. Nicola Borghi, esordiente del 2° anno, è finalmente riuscito a sbloccarsi trovando il primo successo stagionale in quel di Buso, in provincia di Rovigo. Una vittoria di merito che va condivisa con il perfetto lavoro di squadra, prima con la fuga che ha visto tentare una soluzione a ranghi ristretti con Giovanni Lodato e Andrea Saltari, quindi una volta ricompattato il gruppo è la stoccata finale di Nicola Borghi a chiudere definitivamente i giochi. Uno scatto nato al suono della campana, con una prima reazione dei primi inseguitori che tengono a bagnomaria l’atleta renazzese, il quale innesta il turbo e comincia a incrementare il vantaggio fino a non essere più ripreso. Borghi si presenta così sul rettilineo d’arrivo solitario e può sfogare tutta la sua gioia alzando le braccia al cielo. Controllano bene nel gruppo i compagni Andrea Saltari, Antonio Mantovani e Giovanni Lodato che possono stappare con il vincitore il primo champagne stagionale.
Nicola Borghi: “Oggi al via hanno partecipato i migliori esordienti veneti, proprio per questo la prima parte di gara non è stata combattuta e ha prevalso il controllo tra i concorrenti. A metà corsa è nata una fuga di circa dieci corridori con dentro Andrea Saltari e Giovanni Lodato, ma dopo un giro il gruppo è tornato compatto. Nel finale ho aspettato il momento giusto per tentare il tutto per tutto, non ero molto convinto, gli avversari si sono avvicinati molto, ero indeciso se continuare o aspettare i primi inseguitori, ma il ds Bruno Marchetti mi ha urlato di proseguire a tutta fino all’arrivo. E si è rivelata la strategia vincente. Era importante rompere il ghiaccio, adesso con una vittoria la squadra affronta con più convinzione le prossime corse. Bisognerà far bene già domenica prossima a Voltana, gara indicativa con i tecnici regionali a visionare la corsa. Dedico la vittoria ai compagni, al ds e alla mia famiglia”Simone Frigato
Pubblicato il 20/04/2010 alle 09:14:10, letto 33 volte
Meletole. Gara giocata soprattutto a centrocampo che si è vivacizzata solo nella ripresa dove la Meletolese è stata più grintosa ma poco lucida nel chiudere la partita con la conquista dell’intera posta in palio, comunque un buon punto verso la salvezza. Una partita comunque che ha vissuto anche momenti molto intensi. Per la cronaca: al 4’ Meneghinello crossa dalla destra per Piro che non riesce ad agganciare; al 13’ Loda dalla sinistra si accentra, dal limite dell’area calcia sopra la traversa; al 16’ Iazzetta da fondo campo crossa per Tomei che di testa manda fuori; al 21’ Meneghinello dalla destra crossa per Attolini che non riesce a colpire di testa; al 29’ Zanoli serve Iazzetta che calcia rasoterra sfiorando il palo; al 32’, mentre la gara si fa sempre più interessante con numerosi spunti offensivi da ambo le parti, punizione dalla tre quarti di Meneghinello sopra la traversa; al 36’ rovesciata in area di Meneghinello, Roma tira fuori di poco; al 41’ Ingardi a tu per tu con Artich calcia alto; al 44’ Loda serve Piro che di testa colpisce fuori. Nella ripresa la gara si mantiene si ottimi standard di rendimento e le squadre vanno alla ricerca della rete. Cosiccè al 4’ Menghinello crossa da fondo campo per Piro, ma la conclusione di testa è ancora fuori; all’8’ fallo in area di Francesco Pellacini su Matteuzzi, rigore realizzato da bomber Ingardi, che così porta in vantaggio il Reno Centese allungando anche la propria serie di sigilli personali: 0-1. Al 12’ ancora Ingardi serve Tomei, che a tu per tu con Artich calcia sopra la traversa; al 24’ il neoentrato Portioli calcia al volo dalla trequarti e Ferrari si distende e para; al 26’ calcio d’angolo calciato da Francesco Pellacini e Donelli insacca di testa per il definitivo pareggio: 1-1. Poi al 31’ Matteuzzi calcia dalla trequarti, Artich respinge con i pugni, recupera Ingardi che colpisce la traversa, poi libera Talignani. Per il Reno Centese comunque una buona partita ed un punto sicuramente importante per il cammino in questo difficile campionato. Positivo il ritorno al gol di bomber Ingardi, anche se ieri l’attaccante è andato in rete soltanto su rigore.MELETOLESE: 1 - RENO CENTESE: 1 MELETOLESE: Artich, Talignani, Francesco Pellacini, Roma, Donelli, D. Ferrari, Meneghinello (dal 63’ Portioli), Fabio Pellacini, Piro, Attolini (dall’86’ Ranieri), Loda (dall’80’ Nigliazzo). All. Abbati. RENO CENTESE: Ferrari, Santoro (dal 70’ Peretto), Piazzi, Zanoli (dall’88’ Rudatis), Broccoli, Petrone, Iazzetta (dall’81’ Guerzoni), Smerilli, M. Matteuzzi, Tomei, Ingardi. All. Fioresi. ARBITRO: Agostini di Bologna, coadiuvato dagli assistenti Traversi e Ticci di Modena. RETI: 53’ rig Ingardi (RC), 71’ Donelli (M). NOTE: giornata primaverile, terreno in buone condizioni, spettatori un centinaio circa con sparuta rappresentanza ospite. Prima del fischio d’inizio osservato un minuto di raccoglimento per le vittime del disastro ferroviario della Val Venosta. Ammonito Francesco Pellacini della Meletolese. Casumaro. La sfida tra Casumaro e Progresso ha visto le squadre dividersi la partita, un tempo per uno, ma alla fine il Casumaro l’ha spuntata. Nella prima parte di gioco, con grinta e tenacia, la squadra di casa si è portata in vantaggio già alla prima mezz’ora per poi spegnersi, tenendo, il risultato. Il secondo tempo ha visto infatti il Progresso riappropriarsi della conduzione del gioco: la squadra di mister Cardarelli, con giocate veloci e costruzioni pericolose, a 15 minuti dalla fine è riuscita a pareggiare i conti con il Casumaro. Pochi minuti dopo a rovesciare nuovamente le carte in tavola ci ha pensato Bersanetti, autore del gol della vittoria. Al 7’ è proprio Bersanetti che su calcio piazzato tira la palla sopra la traversa; al 27’ Casotti tenta la conclusione, tiro ben deviato dalla difesa ospite; la squadra di casa, non molla la presa, e al 28’ trova lo spazio per il vantaggio, dal centro dell’area Saccardo apre sulla fascia per Sinisi, che da fuori area di piatto in diagonale infila in rete 1-0. Il Casumaro affonda le azioni ma non concretizza e nel secondo tempo sono i bolognesi a salire in regia. Al 65’ Grazia di testa impegna il portiere ospite. Al 70’ in rovesciata ci prova Lacci con palla fuori e al 76’ c’è il pareggio: su punizione di Martelli intercetta De Leo. Passano solo 4 minuti e Bersanetti si rende protagonista del gol-vittoria: assist vincente di Sinisi, Bersanetti effettua un lento rasoterra, che cavalca in diagonale il terreno e termina nell’angolino basso alla destra di Poggi 2-1. Maria Teresa Cafiero SPOGLIATOI. «Mettiamo questi tre punti a verbale - si pronuncia il tecnico Paolo Innocenti del Casumaro - però, nello stesso tempo, non posso nascondere che oltre alla contentezza per avere sbloccato la classifica, c’è anche molta rabbia, perché in campo la mia squadra non ha fatto le cose giuste sino in fondo, come mi aspettavo». Ma la retrocessione diretta intanto è lontana quattro punti. «Partita vinta dai nostri avversari grazie ad un contropiede - risponde amaro Cardarelli, allenatore della compagine bolognese -; questo match non ha premiato chi ha fatto meglio in campo».CASUMARO : 2 - PROGRESSO : 1 CASUMARO: Scannapieco, Zingaro (66’ Fortini), De Nardin, Castelli, Malagutti, Biriolo, Sinisi, Saccardo, Zappaterra (68’ Di Napoli), Casotti, Bersanetti. All. Innocenti. PROGRESSO: Poggi, Veronese (81’ Aquila), Gualberto (55’ Grazia), Compagnucci, Stancari, Castagnoli, Bottillo (47’ Straface), Lacci, De Leo, Martelli, Zoppetti. All. Cardarelli. ARBITRO: Macca di Imola. RETI: 28’ Sinisi (C), 76’ De Leo (P), 80’ Bersanetti (C). NOTE: ammoniti Zingaro del Casumaro, Castagnoli e Straface del Progresso Xii Morelli. XII Morelli e Masi Torello divisi da ieri da dieci punti in classifica. Un divario eccessivo perché fino al gol di Rizzati, il grande ex, nonché uomo sul quale erano concentrati tutti i riflettori, questa differenza abissale non si è vista in campo. Rotti gli argini, però, il Masi ha avuto almeno quattro occasioni in cui poteva chiudere la partita. I morellesi recriminano su di un paio di situazioni dubbie in area sulle quali, forse, l’arbitro Lodi non ha avuto la freddezza necessaria. Come si diceva, per tutti la sfida nella sfida è una soltanto: quella contro il grande ex Rizzati. Sorvegliato speciale. La squadra di Claudio Ferraresi recupera per l’occasione Scapoli tra i pali, ma manca Bergamini, oltre allo squalificato Fantuzzi. I locali devono invece reinventare per l’ennesima volta formazione e attacco: Bentivogli (non al meglio) è infatti in panchina, mentre non ha dato gli esiti sperati il riscaldamento-test di Atonad Gjinaj, nel prepartita. Così, Gigi Gallerani, privo anche di Baldazzi, riprova la carta Alberghini (classe’67). La prima occasione capita ai morellesi: punizione di Gjinaj dal limite (5’), la barriera si muove anzitempo e l’arbitro ammonisce Bottoni. Tutto da rifare e, stavolta, il calcio piazzato dell’albanese viene respinto in qualche modo da Scapoli, con De Bortoli che manca il tap-in sotto misura. Al 15’, si vede in avanti il Masi, con Tebaldi. Un minuto dopo, dall’altra parte, è Govoni ad avere sulla testa la palla del vantaggio, su invito di Zavatta: alto. Incomprensibile l’azione mancata dai centesi al 25’: Zavatta è lanciato sulla destra e la sua percussione lo porta ad un tiro cross sotto misura; poi spunta De Bortoli che non trova la freddezza per spiazzare il portiere ospite. Zavatta inventa un altro assist per Alberghini (41’), ma Scapoli chiude lo specchio. Il XII Morelli perde Palmieri e Gigi Gallerani rischia Montanaro. Rizzati fa le prove generali (51’) del gol, che giunge al 61’: Carozza e Saugo dialogano a sinistra, l’invito basso non coglie stavolta impreparato il’’rapace’’ Rizzati che, con tocco sporco, supera Minell, ma non esulta. Il XII Morelli, davanti, ha ormai finito le cartucce e il Masi, in contropiede, avrebbe sull’asse Tebaldi-Barbieri le occasioni per dilagare. Ultimo brivido al 94’: colpo di testa di Gjinaj, probabile tocco di mano di un difensore. L’arbitro fischia... la fine del match. Mirco PecceniniXII MORELLI: 0 - MASI TORELLO: 1 XII MORELLI: Minelli, Dalla Torre (dal 77’ Papa), Ferioli, Arg. Gjinaj, Pastore, Alberghini, De Bortoli (dal 63’ F. Gallerani), Govoni, Pirazzi, Zavatta, Palmieri (dal 46’ Montanaro). A disp. Perla, Ardizzoni, Bentivogli. All. L. Gallerani. MASI TORELLO: Scapoli, Bolognesi (dall’80 Menegatti), Rizzo, Roccati, Lodi, Catozzi, Saugo, Bottoni (dal 46’ Barbieri), Rizzati, Carozza, Tebaldi. A disp. Vanzo, Tieghi, Brancaleoni, Camozza. All. C. Ferraresi. ARBITRO: Lodi di Modena. RETE: 61’ Rizzati. NOTE: spettatori 120 circa, tra cui vari addetti ai lavori. Ammoniti Ferioli (XII), Bottoni (M). Angoli 5-1 per il XII Morelli.La Nuova Ferrara
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